Forum giovani, nota di Lombardi e altri

“Le ultime dichiarazioni di diversi esponenti giovanili di partito o di organi di rappresentanza istituzionali sempre occupati dagli stessi partiti, ci fanno capire quanto la politica cerchi di invadere ogni spazio in Basilicata. Dalle dichiarazioni si evince come questi giovani risultino vecchi e chiusi nelle stanze del potere dimenticando la storia del forum stesso”. È quanto fanno sapere in una nota inviata dal segretario organizzativo del Forum regionale dei Giovani, Carmine Lombardi, e firmata da altri 12 esponenti tra forum locali, organizzazioni politiche e associazioni.
“Naturalmente – scrivono in un documento – tutti gli esponenti che hanno rilasciato dichiarazioni (Summa, Tauro e Coviello sono iscritti al Pd o al Centro Sinistra), soprattutto parlano di partecipazione e ricordo bene che alla elezione a Presidente ‘nazionale’ di Coviello erano presenti ben ‘18’ persone”. Lo stesso Coviello fu uno degli artefici del fallimento del forum nella sua prima edizione, bloccando di fatto l'elezione della giunta dello stesso”.
Ricordiamo anche che la stessa organizzazione giovanile (allora sinistra giovanile) fu artefice del fallimento del forum, culminato con le dimissioni dell'allora Presidente che dopo pochissimo giorni divenne segretario regionale della sg. Oggi a pochi giorni dalla chiusura dei termini del Bando si chiede la riscrittura delle regole. Come mai solo oggi? Ci chiediamo: non vi è il sospetto di dichiarazioni dovute a una mancanza di numeri in vista del rinnovo delle cariche?”
“Il Forum – spiega la nota – negli ultimi anni è diventato partecipativo (si pensi alla manifestazione di Maratea, a Merito di +) , a cui lo stesso Casaletto insieme ad altre 400 persone ha partecipato. Il forum in quegli anni falli perché all'assemblea si iscrissero associazioni di qualsiasi dimensione, localistiche, poco rappresentative e in qualche caso fasulle. Risultato: un’Assemblea in cui non c'era mai il numero legale”.
“Dall'ultimo trienno la regione ha giustamente dato una impostazione diversa: le piccole Associazioni si iscrivono ai Forum comunali, dando vitalità e importanza al territorio.
Al forum regionale quindi si possono iscrivere i Forum comunali (che riassumono al loro interno le piccole associazioni) ed associazioni giovanili a carattere regionale realmente rappresentative.
Ma evidentemente questo tipo di organizzazione non genera confusione e zone d'ombra a cui questi giovani sono abituati. Siamo culturalmente portati – conclude la nota – a confrontarci sui temi e sulle reali esigenze delle giovani generazioni. Noi siamo per la democrazia e il merito e non per le scorciatoie”.

bas 07

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