Il capogruppo dei Popolari uniti sollecita inoltre i Comuni capofila “ad adeguare le procedure di attribuzione del personale delle ex Comunità montane legate ai Piani di Forestazione”
Una “rapida approvazione dei progetti esecutivi da parte del Dipartimento regionale per dare seguito alla eguale solerzia di quelle Aree Programma, come la Pollino -Lagonegrese, che sono già avanti con i Piani” viene sollecitata dal capogruppo dei Popolari uniti in Consiglio regionale, Luigi Scaglione, che ha partecipato all’incontro dei lavoratori e dei sindacati con il Governo regionale.
A parere dell’esponente politico occorre inoltre “sollecitare i Comuni capofila ad adeguare le procedure di attribuzione del personale delle ex Comunità montane legate ai Piani di Forestazione; definire i progetti aggiuntivi mirati che consentano l’aumento delle giornate lavorative almeno sino all’obbiettivo delle 131 giornate ed avvicinandosi alle 151; ma soprattutto rapida ed immediata apertura dei cantieri”.
“Da qui – aggiunge Scaglione – non si scappa e su questa strada non possiamo non dare un’apertura di credito al presidente De Filippo anche in relazione all’impegno a reperire altre risorse da destinare ai progetti aggiuntivi. Su questo siamo pronti a dare il nostro contributo anche per evitare che si parli di forestazione improduttiva o di progetti dequalificanti che finiscono col penalizzare gli stessi operai forestali mentre si spendono ingiustamente ed immotivamente soldi per consulenze e collaborazioni caricate sui fondi per la forestazione. E tutto questo in un tempo di vacche sempre più magre”.