La Fondazione Città della Pace informa che oggi , presso la sede FAO di Roma, è stato siglato un accordo per l’accoglienza dei rifugiati.
Betty Williams, Premio Nobel per la Pace, non ha nascosto la sua emozione per essere l’ispiratrice e la madrina di una nuova intesa che va a rafforzare il suo progetto per la Città della Pace per i Bambini Basilicata e che si propone come un modello da seguire nei prossimi anni per dare una soluzione umana ed efficace alla richiesta di aiuto che arriva da parte dei rifugiati e dei richiedenti asilo che approdano sulle coste europee.
“E’ una grande gioia avere oggi al mio fianco queste persone che hanno deciso di sostenere con il proprio impegno il mio progetto per garantire accoglienza per i nostri fratelli che arrivano da lontano in cerca di aiuto.”
L’idea che è alla base di questa iniziativa, promossa dall’attrice ed attivista per i diritti umani Sharon Stone nel corso della sua visita alla Fondazione, è che le ONG ed i privati possano concorrere insieme alle amministrazioni pubbliche ad elaborare modelli innovativi e virtuosi non solo per l’accoglienza ma anche per l’integrazione delle persone costrette a lasciare il Paese nel quale sono nati.
Erano presenti alla firma i due imprenditori, Nicola Benedetto – Amministratore Unico della BBC SrL, – e Pasquale Natuzzi –in rappresentanza del gruppo Natuzzi che realizzeranno con proprie risorse in Basilicata la prima “Abitazione per la Pace” su progetto donato dall’Arch. Mario Cucinella oltre a Vincenzo Cursio, Presidente del World Center of Compassion for ChildrenOnlus, che rappresenta Betty Williams in Italia.
“Ho sviluppato questo progetto partendo da forme naturali e pensando alla qualità abitativa ed alla sostenibilità, perché i rifugiati hanno i nostri stessi diritti e le nostre stesse esigenze. La realizzazione della prima ‘Abitazione per la pace’ è soprattutto un atto di responsabilità che dimostra come il nostro sia ancora un Paese ricco di generosità.”
L’edifico sorgerà a Scanzano Ionico su suolo pubblico e sarà donato al Comune al termine dei lavori per l’accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo assistiti dalla Fondazione Città della Pace per i bambini Basilicata presieduta da Betty Williams.
“Non è possibile rimanere indifferenti di fronte alle immagini di queste persone disperate che hanno turbato anche il Papa. Chi ha la possibilità di intervenire deve farlo anche perché l’accoglienza qualifica un territorio ed è in realtà un vantaggio per tutti e non solo per chi è accolto” ha dichiarato Nicola Benedetto subito dopo la firma dell’accordo.” Essere ospitali non significa soltanto rendere la propria casa armoniosa e confortevole, cosa a cui contribuiamo ogni giorno con il lavoro e la nostra passione. Essere ospitali significa anche rimboccarsi le maniche per difendere il diritto di tutti ad avere un rifugio, quando si è in fuga dalle guerre e dalla fame. Questo è il motivo per il quale Natuzzi sostiene la Fondazione Città della Pace”– ha concluso Pasquale Natuzzi .
“La Regione Basilicata, che ha partecipato alla Fondazione presieduta da Betty Williams, non può che essere felice di questa iniziativa e congratularsi con i privati che ne sono i protagonisti” – ha dichiarato Flavia Franconi – “mi auguro che questa iniziativa faccia da apripista per ulteriori interventi privati a sostegno dell’accoglienza e dell’inclusione sostenendo le politiche regionali nel settore”.
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