E’ iniziato oggi il progetto di educazione alimentare: “Costruire il benessere attraverso la nutrizione”, promosso dalla Fidas Grassano in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Grassano.
A tenere le lezioni toriche e i successivi laboratori la dottoressa Lorenza Venezia, esperta in Scienze della Nutrizione per la Salute Umana coadiuvata dalla dottoressa Marino Annalisa, entrambe prestano Servizio Civile Universale alla Fidas Grassano.
Il percorso si svilupperà attraverso attività didattiche, momenti di confronto, questionari e il coinvolgimento di professionisti del settore. “Siamo certi che questa collaborazione tra scuola e territorio rappresenti un’importante occasione di riflessione per i nostri studenti”, ha dichiarato il Dirigente Scolastico Carlo Massaro.
“L’alimentazione è un pilastro della crescita e fornire ai ragazzi gli strumenti per scegliere bene oggi significa investire sulla loro salute di domani. Un ringraziamento speciale va alla Fidas Grassano nella persona del suo Presidente Giovanni Spadafino per il loro supporto costante e la sensibilità dimostrata verso la nostra comunità scolastica. Con questa iniziativa, l’IC Grassano-Miglionico conferma la propria missione di “scuola aperta”, capace di dialogare con le eccellenze del territorio per offrire agli alunni un’offerta formativa che guardi al benessere integrale della persona”.
Lo scopo dell’iniziativa è contrastare le scorrette abitudini alimentari che si instaurano nei bambini sin dai primi anni di scuola e possono ripercuotersi in età adulta.
“Il progetto” ha spiegato il presidente Spadafino “ mira a promuovere uno stile di vita equilibrato e a garantire uno stato di salute duraturo nel tempo. Educare i ragazzi oggi significa infatti avere adulti più sani domani, capaci di compiere scelte consapevoli per il proprio benessere e per quello della collettività soprattutto se diventeranno da maggiorenni dei donatori. Un corretto stile di vita e sani abitudini alimentari sono i presupposti per una donazione consapevole sia per il benessere del donatore che del ricevente”.
“In una realtà come la nostra, nel Sud Italia, l’obesità infantile resta ancora molto diffusa”, afferma la dottoressa Venezia. “Per questo ho proposto questo progetto: intervenire tempestivamente per avviare un cambiamento di rotta. Viviamo nella terra della Dieta Mediterranea, eppure solo una minima parte della popolazione adulta la segue in modo corretto. Perciò è fondamentale promuovere e divulgare la Dieta Mediterranea e uno stile di vita sano, a partire dai più giovani. Tra gli obiettivi principali figurano la promozione di una cultura alimentare corretta tra studenti e famiglie, la conoscenza della Dieta Mediterranea e del suo ruolo preventivo, la sensibilizzazione sull’importanza di una dieta varia ed equilibrata, lo sviluppo di un rapporto consapevole con il cibo e la capacità di sfatare falsi miti e convinzioni errate spesso veicolate da pubblicità e mode alimentari”.
Il progetto non si limiterà a semplici nozioni teoriche. i ragazzi saranno protagonisti di laboratori interattivi programmati durante l’orario scolastico. L’obiettivo è ambizioso ma fondamentale: trasformare il momento del pasto e la scelta degli alimenti in un atto consapevole, specialmente in una fase delicata come quella dell’adolescenza.