Per il consigliere di Idv “le proposte della Svimez sono una buona base per la ripresa dell’iniziativa da parte dei Consigli regionali del Sud”
“Le proposte della Svimez, tra le quali quelle di destinare una percentuale fissa del Pil, lo 0,4 per cento, da destinare al Fondo per lo sviluppo e la coesione, la costituzione di un Comitato interno alla Conferenza Stato-Regioni specifico per lo sviluppo e la coesione per programmare gli interventi, la creazione di un' ‘Agenzia per lo sviluppo e la coesione’ sono una buona base per riprendere l’ iniziativa da parte dei Consigli regionali del Sud contro la duplicazione delle tasse a livello regionale così come previsto dal provvedimento di federalismo fiscale”. A sottolinearlo è il vice presidente del Consiglio regionale, Antonio Autilio (Idv), per il quale “si impone la ripresa della battaglia delle assemblee consiliari su due obiettivi prioritari: la riduzione del divario tra il Nord e il Sud del Paese e l’affermazione del principio dell'aggiuntività delle risorse”.
Nel sottolineare che “nel 2008, secondo i dati della Svimez, la spesa in conto capitale è stata nel Sud del 34,8 per cento sul totale nazionale, ben lontana non solo dall'obiettivo del 45 per cento fissato in fase di programmazione, ma anche dal peso naturale della popolazione e del territorio del Mezzogiorno, pari al 38 per cento”, Autilio evidenzia che “viene sonoramente smentita la tesi leghista secondo cui il Sud ha goduto di ingenti risorse pubbliche statali e comunitarie”.