Falotico (Mpa): “Un anno di proposte legislative”

L’incontro con la stampa ed i cittadini per illustrare l’attività svolta in un anno di legislatura questa mattina presso la sede del Consiglio regionale

Falotico ha sottolineato che “insieme con le forti motivazioni e le finalità intrinseche alle proposte di legge, vi è la ferma volontà di rilanciare l’azione politico-legislativa e, quindi, la prerogativa del Consiglio regionale di legiferare per il bene della comunità e del territorio lucano”.

“La politica – ha detto Falotico – non sta producendo atti ed è per questo che noi di Mpa abbiamo privilegiato l’incontro diretto con le comunità, 48 gli incontri con i Sindaci e gli amministratori per cogliere il rapporto reale con le esigenze della gente in una ottica di politica quale momento di rieducazione, cogliendo il sentire del cittadino appartenente ad ogni ceto sociale. La politica – ha continuato Falotico – non è immobile ed è fondamentale che oltre al legislatore siano gli utenti delle decisioni che riguardano la regione a prestare maggiore attenzione al processo legislativo. Oltre alle proposte di legge vi è la possibilità per chi amministra l’Ente regionale di fare interrogazioni ed interpellanze, oltre all’azione di ricerca del bene comune attraverso le mozioni e gli ordini del giorno. Ebbene, noi di Mpa abbiamo messo in campo tutti gli strumenti a nostra disposizione, anche al fine di ritrovare una classe dirigente che si riappropri del proprio ruolo e, soprattutto, della propria credibilità”.

“Quest’anno il voto sulla finanziaria regionale – ha sottolineato Falotico – ha assunto un significato ben diverso dagli anni precedenti. La legge finanziaria ha visto Mpa al tavolo della maggioranza di centro sinistra che ha accettato e, dunque, approvato le proposte e le idee giunte da una parte politica che sente di far parte di un programma condiviso e realizzabile con la giusta comunione di intenti”.

Più di una le proposte di legge presentate da Falotico nel corso di questo anno di legislatura: "Norme per il sostegno dei gruppi d'acquisto solidale e popolare (Gasp) e per la promozione dei prodotti alimentari da filiera corta e di qualità”, “Interventi di sostegno del reddito dei lavoratori disoccupati”, “Diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni nell’ambito della pratica fisica e sportiva”, “Razionalizzazione delle strutture amministrative regionali a servizio dello sviluppo agricolo e rurale lucano”, “Interventi per favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica”, “Interventi per la parità di accesso dei cittadini non udenti alla pubblica amministrazione regionale”.

“Interventi – spiega Falotico – che riguardano molteplici aspetti della vita civile e che, comunque, hanno un unico comun denominatore: quello del miglioramento delle condizioni di vita nella nostra regione. A partire dai disoccupati, valutando che nell’ambito della gravissima crisi economica che ha comportato la perdita del lavoro per molti lavoratori lucani, le famiglie con figli a carico e quelle nelle quali anche il coniuge o convivente è privo di lavoro sopportano uno svantaggio ancora più grave rispetto alle altre categorie di non occupati, di qui la proposta di destinare uno specifico stanziamento ad un intervento di solidarietà nei confronti dei lavoratori particolarmente colpiti dalla crisi economica in quanto privi di ammortizzatori sociali”.

Le altre iniziative del consigliere Falotico vanno dalla “bontà” di utilizzare i Gasp, il che significa provvedere all'acquisto di beni e servizi cercando di realizzare una concezione più umana dell'economia, cioè più vicina alle esigenze reali dell'uomo e dell'ambiente, formulando un'etica del consumare in modo critico che unisce le persone invece di dividerle, che mette in comune tempo e risorse invece di tenerli separati, che porta alla condivisione invece di rinchiudere ciascuno in un proprio mondo (di consumi), alla necessità della installazione dei defibrillatori in ogni dove si faccia dello sport e non solo, dal momento che gli studi epidemiologici evidenziano un’alta incidenza di morti improvvise dovuta ad arresto cardiocircolatorio. Un alto numero di queste morti avviene in luoghi pubblici o aperti al pubblico ed è fondamentale per ridurne il numero intervenire nell’immediatezza dei sintomi premonitori. Falotico, di certo, non ha tralasciato l’Agricoltura. Per il consigliere, “i servizi agricoli hanno necessità di una norma dettata da un testo unico che contempli il riordino delle strutture amministrative regionali (Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale, Economia Montana, Alsia, Arbea, Consorzi di bonifica), l’attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale e animazione del territorio (Op, Gal, Apa e distretti rurali e agroalimentari di qualità), nonché il coordinamento delle politiche per la competitività, multifunzionalità e la sostenibilità ambientale (Promozione, Servizi di sviluppo agricolo, Filiere innovative)”.

Altro obiettivo dell’azione legislativa del consigliere Falotico concerne la promozione della intermodalità della trasferibilità motoria, soprattutto su due ruote. “La migliore fruizione, quindi, del territorio, lo sviluppo infrastrutturale con valenza anche in ambito sanitario, sociale, turistico e sportivo garantendo lo sviluppo in sicurezza dell’uso della bicicletta sia in ambito urbano che extraurbano, realizzando una rete ciclabile regionale e le relative infrastrutture”.

Nelle proposte di legge di Falotico, di notevole importanza quella riguardante i cittadini non udenti, “per i quali si chiede un reale sostegno per la realizzazione di una effettiva parità di accesso ai servizi della Pubblica amministrazione regionale, attraverso la predisposizione di condizioni atte a realizzare l’informazione e la comunicazione fra l’amministrazione medesima (ed il sistema degli enti dipendenti e, per quanto di competenza, del sistema sanitario regionale e del mondo della scuola e dell’orientamento ed inserimento lavorativo) e i sordomuti, stimati in Basilicata in circa 1000 cittadini”.

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