Il capogruppo Lb-Fdi dice che “dalla prima diffusione della malattia infettiva ad oggi, sono stati già abbattuti 600 bovini” ed invoca “quindi, una verifica tempestiva e puntuale della gravità della situazione per predisporre i provvedimenti più idonei”
“Sono diverse le aree della Murgia materana in cui si sono verificati episodi di brucellosi tra i capi di bestiame e precisamente: in località Murgecchia – Murgia Timone, C. da Alvino, C. da La Bruna e Bosco comunale a Matera e in località C. da Murgia S. Andrea, a Montescaglioso”: è quanto afferma il capogruppo di Laboratorio Basilicata – Fratelli d’Italia, Gianni Rosa, che sulla questione ha presentato oggi al presidente della terza Commissione consiliare (Ambiente e Territorio), “la richiesta urgente di audizione dell’assessore alle Politiche Agricole e Forestali, Luca Braia, dell’Associazione regionale allevatori della Basilicata, dei responsabili del Servizio veterinario dell’Asm di Matera, del presidente dell’Ente Parco Murgia Materana e di una rappresentanza degli allevatori colpiti”.<br /><br />“Su sollecitazione del segretario provinciale di Matera di Fratelli d’Italia, Pasquale Di Lorenzo, nei giorni scorsi – aggiunge Rosa – abbiamo ascoltato le preoccupazioni degli allevatori sull’estensione del fenomeno epidemico che, raggiungendo dimensioni allarmanti, rischia di mettere in crisi diverse aziende zootecniche e un intero settore produttivo. Nessuno ne parla ma, dalla prima diffusione della malattia infettiva ad oggi, sono stati già abbattuti 600 bovini. In una zona a forte vocazione zootecnica, dove si contano almeno 8 aziende di allevatori per un totale di circa 1500 capi di bovini e oltre 1000 capi di ovini/caprini, l’estendersi del fenomeno epidemico sta mettendo in ginocchio un intero comparto. È indispensabile, quindi, una verifica tempestiva e puntuale della gravità della situazione per predisporre i provvedimenti più idonei al contenimento dell’emergenza e per assicurare la salubrità della filiera lattiero-casearia”.<br />