La dichiarazione del consigliere regionale del Gruppo misto sulla nomina del Commissario straordinario dell'Egrib
“Prosegue il rinnovamento e la valorizzazione delle risorse umane giovani e capaci, unitamente al contenimento della spesa alla base della ‘Rivoluzione Pittelliana’. E’ quanto commentato dal consigliere regionale del Gruppo misto, Giannino Romaniello, il quale ricorda che “con la delibera n.117 del 10 febbraio la Giunta regionale ha nominato, ai sensi dell’art. 13 della legge n.1 dell’8 gennaio 2016 (legge istitutiva dell’ente di governo per i rifiuti e le risorse idriche della Basilicata) commissario straordinario dell’Egrib un ex dirigente della Regione, andato in pensione qualche mese fa”.<br /><br />“Il compenso spettante al Commissario è pari a quello dell’Amministratore unico di cui all’articolo 7 comma 2 della citata legge e cioè corrispondente a quello di un dirigente generale regionale. Senza nulla togliere alla persona interessata e pur riconoscendone competenze e professionalità – afferma Romaniello – sarebbe stato opportuno nominare un dirigente interno o, comunque, una figura già dipendente della Regione o di enti e strutture sub-regionali non solo per una questione di risparmio, ma anche per dare un segnale di cambiamento, a meno che lo stesso non svolgerà l’incarico senza alcun compenso e per un periodo breve, cosa di cui ho forti dubbi viste le esperienze passate in tema di nomina e durata dei commissari nominati dalla Giunta regionale”.<br /><br /><br /><br /><br />