Edilizia scolastica, Feneal-Uil: fondo esiguo per la Basilicata

“Il decreto del Ministero delle Infrastrutture che sblocca il piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici su una dotazione complessiva di ben 111 milioni 800 mila euro assegna alla Basilicata appena 250 mila euro. Un fondo complessivo troppo esiguo semplicemente per pensare di dare risposte esaurienti alla domanda di sicurezza per i nostri ragazzi che frequentano le scuole dell’obbligo e gli istituti di secondaria superiore e ancor più alla forte domanda di lavoro nel comparto edile”.
E’ quanto si sostiene in una nota della Feneal-Uil lucana aggiungendo che “se non si investe nell’edilizia scolastica e nell’ammodernare le scuole sia per il risparmio energetico che per la prevenzione antisismica ed in generale per la sicurezza, è evidente che non sarà possibile colmare quel gap infrastrutturale che continua ad allontanare il Mezzogiorno dal resto del Paese e dell’Europa.
Nel sottolineare che "la Provincia di Potenza, nonostante l’esiguità dei trasferimenti statali e comunitari, sta dimostrando grande attenzione all’edilizia scolastica con il finanziamento di programmi per il risparmio energetico”, la Feneal-Uil sottolinea che “la recente audizione delle parti sociali in Terza Commissione del Consiglio Regionale in merito al regolamento del disciplinare dell’Osservatorio regionale dell’edilizia e dei lavori pubblici, riaccende le aspettative dei sindacati confederali dell’edilizia per uno strumento atteso alla prova del nove per monitorare l’andamento degli appalti e delle gare di appalto di opere pubbliche individuando gli ostacoli e le motivazioni dei ritardi nell’apertura dei cantieri”.

bas 08

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