Edilizia, Feneal-Uil: al via trattativa rinnovo Ccnl industria

E’ partita ieri la trattativa per il rinnovo del Contratto Nazionale dell’Edilizia settore Industria tra organizzazioni sindacali di settore, Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil e l’Associazione Nazionale dei Costruttori.
"Il sindacato in maniera unitaria – riferisce il segretario della Feneal-Uil lucana Domenico Palma – nel predisporre il documento delle rivendicazioni, ha volutamente badato alla concretezza ed al merito della materia contrattuale che sicuramente costituiscono il nostro principale e comune obiettivo. Abbiamo tutti la consapevolezza che questa stagione contrattuale sarà una tra le più difficili della storia della nostra categoria e, perciò – continua – ci sarà bisogno di trasferire, con grande serietà e saggezza, dal tavolo della concertazione al tavolo contrattuale, e viceversa, la comune volontà ad intendersi per un risultato avanzato e soddisfacente, indirizzato allo sviluppo del nostro settore. Si tratterà non solo, di far avanzare – prosegue – la quota dei diritti dei lavoratori del nostro settore e di rivendicare politiche salariali compatibili con le esigenze del mondo che rappresentiamo, per far fronte adeguatamente ai morsi della crisi economica, ma anche di avviare un’intesa che possa essere utile per rinvigorire la ripresa del comparto delle costruzioni, insieme al rilancio dei consumi e al riavvio di un reale processo di crescita economica e produttiva del Paese.”
La piattaforma di Feneal Uil Filca Cisl Fillea Cgil – prosegue la nota –  contiene rivendicazioni che toccano varie tematiche essenziali ma che mirano tutte ad una maggiore considerazione del settore delle costruzioni fondamentale per la ripresa dell’economia del Paese. Le richieste di aumenti salariali sono di €130 al I livello, di €152 al II livello, di €169 al III livello.
Tra i punti fondamentali vi è la conferma dei due livelli di contrattazione, la riformulazione dell’EVR, l’introduzione della congruità per promuovere e rafforzare la legalità e la regolarità così come anche la richiesta di definizione del lavoro edile in riferimento a tutte le attività che si svolgono nel cantiere, la regolamentazione del distacco comunitario; il recepimento e l’adeguamento della normativa sull’apprendistato. Ed ancora sulla formazione il completamento del percorso per la borsa lavoro e la definizione della funzione degli RLST soprattutto nel rapporto con i lavoratori ma anche come utile consulenza per le imprese.

BAS 05

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