Distretti industriali, Benedetto: sì a istanze Presidenti

Per il capogruppo Idv “dopo la Finanziaria regionale 2012 è indispensabile convocare gli organismi dirigenti dei Distretti per approfondire le proprie valutazioni in ordine al ddl della Giunta”

“In un bilancio di previsione 2012 che contiene quasi 63 milioni di euro a sostegno delle politiche per l’innalzamento del contesto produttivo e lo sviluppo dell’imprenditoria non credo possa risultare difficile trovare 180 mila euro per garantire la funzionalità ai sei distretti produttivi lucani, vale a dire 30mila euro a distretto”. E’ quanto sostiene il presidente del Gruppo Idv, in Consiglio regionale, Nicola Benedetto.

“Oltre al reperimento di finanziamenti minimi credo che, subito dopo la Finanziaria regionale 2012 – aggiunge Benedetto – sia indispensabile convocare gli organismi dirigenti dei Distretti per approfondire le proprie valutazioni in ordine al ddl della Giunta. Per quanto mi riguarda, le sollecitazioni ribadite ieri dai Presidenti dei Distretti Mobile Imbottito Di Maggio e Agroalimentare del Metapontino Martelli, in occasione di una conferenza stampa, meritano il massimo rispetto e la massima attenzione. Sono posizioni – continua – che hanno come obiettivo prioritario il rilancio delle nostre produzioni d’eccellenza, altrimenti non si capirebbero le finalità del ddl “Misure finalizzate alla promozione dei sistemi produttivi locali e dei contratti di rete” approvato proprio ieri in Giunta. L’assessore alle ‘Attività Produttive’, Erminio Restaino, spiegando questo provvedimento – aggiunge l’esponente di Idv – ha fatto un richiamo a favorire il ‘gioco di squadra’ degli operatori economici, salvaguardandone l’identità e alla necessità di favorire l’aggregazione della micro e della piccola impresa. Sono nobili parole che attendono atti concreti e a volte semplici come quelli che ci vengono chiesti dai Presidenti dei Distretti a partire da una revisione della materia, per altro riconosciuta come necessità non più rinviabile dallo stesso Restaino, a cominciare dall’esigenza che nella gestione dei Distretti la politica faccia un passo indietro, l’esatto contrario di quanto è avvenuto per la nomina del nuovo presidente di Acquedotto lucano”.

Secondo Benedetto “la strategia indicata dal presidente De Filippo e sintetizzabile nel non disperdere le scarse risorse finanziarie di cui disponiamo per reggere alla crisi e prepararsi alla ripresa dei mercati è condivisibile a patto che la concertazione con le parti sociali non sia né formale e né un aspetto di contorno. Non so se Basilicata 2012 è più vicina solo perché mancano due settimane di calendario o gli obiettivi di quel documento di Intesa sono realmente più vicini. La risposta potrà venire dagli effetti delle nuove misure della Giunta”.

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