Digitale, Trerotola (Corecom): ridurre i disagi ai cittadini

Per il Presidente del Corecom di Basilicata “è necessario che la Regione e il Ministero della Comunicazione e dello Sviluppo Economico si impegnino a sostenere la fase di transizione anche da un punto di vista economico”

&ldquo;Con la Rai e con le emittenti private locali presenti sul territorio bisogna compiere un percorso comune per ridurre al massimo i disagi agli utenti e per consentire la corretta ricezione del digitale terrestre&rdquo;. E&rsquo; quanto afferma il Presidente del Corecom di Basilicata, Ercole Trerotola che interverr&agrave; al convegno sul tema&rdquo; Digitale terrestre e isolamento digitale. Prospettive e rimedi&rdquo;, che si terr&agrave; a Tursi il 26 ottobre nell&rsquo;Aula Magna dell&rsquo;ITCG.<br /><br />&ldquo;Ci sono difficolt&agrave; economiche per investimenti, anche pesanti, ai quali sono costrette le televisioni e, purtroppo, sul fronte della copertura del segnale c&rsquo;&egrave; ancora molto da fare. Si stanno studiando opportune soluzioni quali la realizzazione di nuove infrastrutture &ndash; dice il Presidente del Corecom – ma &egrave; urgente anche mettere ordine nel mercato televisivo e in quello radiofonico e della carta stampata&rdquo;.<br /><br />&ldquo;All&rsquo;inizio si pensava di poter perfezionare il tutto entro pochi mesi dallo switch-off e il grosso del lavoro &egrave; stato fatto, ma non &egrave; ancora finito. Il Corecom Basilicata riceve numerose segnalazioni per problemi di ricezione del servizio di televisione, di banda larga e di telefonia mobile e, inoltre, bisogna fare i conti con la mancanza di risorse a sostegno dell&rsquo;emittenza televisiva privata. E&rsquo; necessario, quindi, che la Regione e il Ministero della Comunicazione e dello Sviluppo Economico si impegnino a sostenere questa fase di transizione anche da un punto di vista economico. E&rsquo; urgente risolvere le situazioni critiche che necessitano di assistenza&ndash; conclude il Presidente del Corecom &ndash; al fine di evitare malfunzionamenti di ripetitori nazionali e locali, allo scopo di rendere efficiente ed efficace questo nuovo &lsquo;modello di televisione&rsquo; che scaturisce da un passaggio tanto rivoluzionario quanto delicato per tutto il sistema della comunicazione&quot;.<br /><br />&nbsp;&nbsp;

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