“L’auspicio del sen. Digilio, segretario FLI (Terzo Polo), ha trovato una prima risposta con il voto condiviso e di responsabilità espresso dall’intergruppo di consultazione alla manovra finanziaria regionale 2012”.
E’ quanto dichiara il Segretario Regionale dell’MPA , Giuseppe Maria De Bellis all’indomani dell’approvazione della Manovra Finanziaria Regionale 2012.
“Il senso di responsabilità dei rappresentanti istituzionali, – prosegue – viaggia più veloce della politica, infatti nonostante quello che il Terzo Polo porta avanti rispetto alla occupazione, al quoziente familiare, al rilancio della piccola e media impresa, alla valorizzazione delle risorse della Basilicata, stenta ancora a ritrovarsi su un’idea comune per mancanza di dialogo dopo l’insediamento del tavolo romano avvenuto ormai da oltre due mesi.
Presentare un pacchetto di proposte in forma congiunta – continua De Bellis – e non in ordine sparso , così come è avvenuto durante la finanziaria, avrebbe non solo connotato meglio un’area centrista ,che rappresenta una larga fetta di elettorato, ma avrebbe dato quel senso di coesione e di responsabilità che a livello nazionale risulta ben rappresentato mentre a livello locale , anche per essere stati eletti su fronti diversi, stenta a dare una visione unitaria di proposta come serve alla Basilicata.
L’intergruppo in Regione questo sforzo lo sta compiendo con la proposta di semplificazione, di costi in meno, attuando la politica dell’appartenenza ad un unico gruppo, così come anticipato durante il dibattito in Consiglio Regionale.
Il momento difficile che attraversa il Paese e di conseguenza la Basilicata , necessita di proposte attuabili, semplici capaci di invertire i risultati non soddisfacenti che finora sono stati raggiunti nonostante la grande mole di risorse messe in campo.
Alla gente – conclude De Bellis -poco importa di tatticismi politici volti al raggiungimento di strategie fini a se stesse ma, ha bisogno di scelte che risolvano problemi esistenziali come l’occupazione, la solidarietà verso il ceto più debole, per aiutarli a non sentire ancora di più la crisi , se non recessione, che stanno vivendo e patendo.
I referenti politici e istituzionali ,che, a vario titolo, rappresentano il Terzo Polo hanno capacità di proposta che, se portate all’attenzione delle varie istituzioni qui in Basilicata, potranno certamente incidere sulla trasformazione della situazione attuale riuscendo ad eliminare quello che la gente in questo momento ha inviso ritenendolo un privilegio per pochi ed offrendo quella speranza di rilancio di cui la Basilicata e tutti i Lucani hanno tanto bisogno”.
BAS 05