Per il consigliere del Pd “per sconfiggere l'antipolitica senza scadere nel populismo occorre la concretezza indicata da Folino”
Il consigliere del Pd, Giuseppe Dalessandro, intervenendo sulla proposta del presidente del Consiglio, Vincenzo Folino di abolire i vitalizi per i consiglieri regionali e per i parlamentari ha dichiarato: "Credo non vi siano dubbi che la democrazia debba avere un costo ma quando questi costi accentuano le disuguaglianze e contribuiscono a far crescere nella società elementi di ingiustizia sociale, che in molti casi limitano perfino la libertà, deve essere proprio la politica a farsene carico adottando provvedimenti che possano ristabilire equità tra i cittadini e ridare dignità alla politica stessa".
"Immagino vada in questa direzione la proposta che Folino ha inteso fare a Roma durante l'assemblea dei presidenti – ha proseguito Dalessandro – e perché i partiti possano continuare ad assolvere alla loro funzione costituzionale dovrà farsi strada la consapevolezza che occorre riconquistare credibilità e contrastare l'antipolitica, male che rischia di affondare le istituzioni democratiche". "Vi è un solo modo per sconfiggere l'antipolitica senza scadere nel populismo – ha affermato il consigliere – la concretezza indicata da Vincenzo Folino. Se la politica viene percepita pervasa dai privilegi e separata dalla società, occorre eliminare sprechi e privilegi e avvicinarsi alla società".
"Paturnie a parte – ha concluso Dalessandro – non è questo il messaggio che è venuto dall'intenso dibattito che ha animato la Festa nazionale del Pd a Policoro?".