“La difesa e soprattutto il rafforzamento dei servizi sanitari nelle aree interne, tra le quali l’area sud della provincia di Potenza, si sostengono con atti concreti e non certo con proteste generiche o, ancora peggio, con posizioni politiche strumentali da parte di chi dovrebbe spiegare cosa ha fatto per il Senisese-Mercure-Pollino in tanti anni di gestione diretta di importanti e delicati servizi socio-assistenziali”.
Così l’assessore Francesco Cupparo che, da rappresentante istituzionale dell’area sud continua a seguire le problematiche delle comunità dell’area, tra le quali la sanità. “Una prima e concreta risposta – aggiunge – viene dall’Asp e dall’Azienda Ospedaliera San Carlo con l’impegno diretto sollecitato dall’assessore alla Salute Cosimo Latronico: è stata stipulata una convenzione quadro per lo svolgimento di attività specialista presso l’Ospedale di Chiaromonte. La convenzione prevede da lunedì l’attivazione del servizio Geriatria con la presenza di una specialista; la presenza di un cardiologo per 6 ore la settimana e l’attivazione dell’ambulatorio di cardiologia; di un gastroenterologo per 9 ore ogni 15 giorni per visite e gastroscopia e colonscopia; di un urologo per 9 ore ogni 15 giorni (compresa l’attività di cistoscopia); di un oncologo per 6 ore ogni 15 giorni per la gestione dei pazienti già in trattamento oncologico per la visione degli esami ematologici-diagnostici e controllo terapia evitando in questo modo ai pazienti viaggi all’Irccss-Crob di Rionero anche per semplici consulti. E’ del tutto evidente che si tratta di provvedimenti parziali ma utilissimi a ridurre liste di attesa e ad evitare la migrazione sanitaria. Di tutto questo diamo atto oltre all’assessore Latronico, al direttore sanitario Luigi D’Angola e al direttore generale dell’A.O. San Carlo Giuseppe Spera, al commissario Asp Massimo De Fino prima e al nuovo direttore generale Giuseppe De Filippis subentrato di recente. Da parte di Asp e A.O. San Carlo si manifesta la consapevolezza delle difficoltà dei cittadini dell’area sud ad ottenere prestazioni sanitarie specialistiche in tempi adeguati e la volontà a venire incontro a queste esigenze. D’altro campo, coinvolgere i cittadini è sempre un fattore positivo a condizione che – afferma Cupparo – avvenga nella completa e corretta informazione e senza strumentalizzazioni. E’ soprattutto intollerabile che chi riveste responsabilità istituzionali e al tempo stesso si è occupato, in prima persona, di servizi di assistenza sanitaria vesta i panni di contestatore senza spiegare agli stessi cittadini il proprio operato.
La medicina territoriale, come evidenzia continuamente l’assessore Latronico, con il sostegno del Presidente Bardi e della intera Giunta – conclude l’assessore – ha bisogno della prima attuazione del nuovo Piano Sanitario, che non può che essere graduale, di un’accelerazione dei progetti del Pnrr e di un impegno condiviso e finalizzato a migliorare le condizioni di cura e prevenzione, a partire dalle prime azioni che saranno attuate nell’ospedale di Chiaromonte, da sempre, per noi, un presidio sanitario strategico”.