Cseres su piano lavoro

“Le ipotesi di massima per il Piano del lavoro indicate stamani a Potenza Da Alessandro Ferdinando Leon, presidente del Cles, sono allo stato di abbozzo. I dati forniti e le variabili indicate, anche se interessati, sono lontani dalla concretizzazione di un progetto di piano che risponda alla drammaticà della situazione”. E’ quanto si legge in una nota di Pietro Simonetti, presidente Cseres. “La crisi morde e occorrono risposte rapide ed incisive che possano anche intrecciare interventi nazionali da definire con il nuovo governo. La cassa integrazione in Basilicata è passata dai 4,2 milioni di ore del 2006 ai 16,9 milioni del 2012. Queste cifre sono destinate a crescere di molto con la crisi Fiat nonostante l’ottimismo di settori del movimento sindacale. Da recenti eleborazioni, senza misure e interventi mirati la disoccupazione non diminuirà e non aumenterà il tasso di occupazione. L’aumento dei rapporti di lavoro cessati nel 2010 erano 18.000 mentre nel 2012 sono 24000.Questi dati, certificati dall’Osservatorio Regionale del lavoro, dicono che l’aumento è del 50% la in Provincia di Potenza e del 7% in quella di Matera. Nell’area Potenza la crisi è fortissima. Anche nel settore dell’apprendistato ci sono stati 194 avviamenti e 251 cessazioni. Di fronte a questo quadro occorre recuperare i ritardi della definizione del Piano del lavoro, a partire dal riutilizzo dei circa 2000 lavoratori in mobilità, e approvare a livello regionale, anche in fase sperimentale e con l’intesa con il prossimo governo il reddito minimo garantito”.

bas 06

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