Il segretario regionale del Coordinamento sindacale autonomo (Csa Fiadel), Antonio Bisaccia, intervenendo in merito all’introduzione della spending review che “non ha ridotto gli sprechi e le spese della politica ma solo i salari di chi già viveva col minimo” afferma che “la Legge 92/2012 Riforma Fornero ha gravemente danneggiato i diritti e la dignità dei lavoratori ed ha creato ulteriori danni. Giustificare la deroga all’art. 18 come strumento di flessibilità del mercato del lavoro è un 'non senso'. E’, invece, permettere alla classe datoriale di pensare che la produzione sia solo ed esclusivamente legata al rapporto costo del lavoro/profitto e che, pertanto, il lavoratore sia solo un onere e non più una risorsa. In tutte le amministrazioni, comunque, chi ha pagato e sta pagando i tagli e questo momento di crisi sono i lavoratori, specie quelli con reddito minimo. Al contrario la politica e i politici non hanno subito ‘tagli’ e, addirittura, i dirigenti hanno ottenuto aumenti”.
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