Croce Rossa in prima linea nell'emergenza maltempo

"Le Tavole Palatine allagate, ingenti danni alle aziende agricole circostanti, 70 sfollati. Più di duecento vacche da latte annegate nella melma e nel fango. L’esondazione del Bradano è una ferita ancora aperta. La Croce rossa di Basilicata si mobilita per un primo soccorso logistico e psicologico". La storica organizzazioen di soccorso è tra le più attive nell'emergenza maltempo in Basilicata. "Una Croce Rossa – spiega il delegato tecnico provinciale A. Sviluppo Giovani della Cri Marco Bellezza – che interviene nei conflitti bellici esteri, nelle calamità naturali nazionali, ma anche e soprattutto per i bisogni della propria gente e del proprio territorio.
Si tratta di aiutare non solo gente bisognosa, ma anche amici e parenti che non sanno dove andare, cosa mangiare, dove dormine e soprattutto non riescono a capacitarsi dell’accaduto".
Nel campo allestito alle “Tavole Palatine” dalla Protezione Civile, una media di 10 volontari si alternano 24 ore su 24. "Pionieri, Volontari del Soccorso e Comitato Femminile collaborano nell’assistenza sanitaria, nella preparazione dei pasti e nel supporto psicologico. Ognuno fa il suo, le esigenze sono tantissime. Bere, mangiare, vestirsi, dormire. Lo scopo principale, per quanto difficilmente raggiungibile, è quello di ricreare delle condizioni di benessere fisico e psicologico. Il Gruppo di Croce Rossa di Bernalda è quello più attivo nella gestione dell’emergenza, opportunamente coadiuvato per la logistica dai Pionieri di Matera, occupandosi sia della preparazione dei pasti per circa 70 sfollati, che la distribuzione in tenda e il trasporto presso altri domicili di fortuna scelti da alcune famiglie che vogliono restare vicino ai loro beni e alle loro case".
Nel campo c'è anche stata la visita del Commissario Regionale Scalise volta a valutare le emergenze, le criticità e i bisogni richiesti sia dai propri volontari che dall’intera macchina dei soccorsi.

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