"Per non fare la solita similitudine con la barca che affonda, direi piuttosto che il Paese è da tempo su un aereo in stallo che sta per precipitare. Ma la coesione e la compattezza che invoca il presidente di Confindustria, Squinzi, non deve essere il tentativo per far restare a galla un governo di tecnici, che non è stato evidentemente capace di promuovere misure di sviluppo per fronteggiare la crisi. E' ora invece di passare il testimone ad un governo politico". Lo ha detto Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama, che ha aggiunto: "Le misure economiche non fermano lo spread, l'attacco speculativo all'Italia è ormai una realtà ed è la dimostrazione che la politica lacrime e sangue, imposta da Monti, non è servita proprio a niente. La coesione tra istituzioni, politica e parti sociali, può essere un elemento di speranza per il futuro, ma con un governo alternativo di centro sinistra, perché quello dei professori – conclude Belisario – è stato capace solo di imporre la teoria economica neo-liberista volta ad affamare le fasce più deboli e ad aggravare la recessione già in atto".
bas 06