Corleto Perticara, FdI-An: riaprire il mattatoio

"La comunità di Corleto Perticara è storicamente, culturalmente e per tradizioni legata ad un’economia di carattere agricolo e zootecnico. Da alcuni anni, come sappiamo, le attività connesse all’estrazioni petrolifere hanno dato l’occasione e l’impulso per creare un nuovo modo di fare impresa, slegato dal mondo agricolo e zootecnico, ma il più delle volte con risultati non positivissimi e oltretutto con ricadute occupazionali che non saranno garantite nel tempo". Così Rocco Magaldi, portavoce Fratelli d’Italia – AN Corleto Perticara.
"Per tale motivo riteniamo che sia assolutamente indispensabile dare impulso a tutte le iniziative che possano riattivare in qualche modo l’agricoltura e la zootecnica e le attività ad esse connesse, le quali sono il vero nucleo indissolubile sulla quale si fonda la nostra economia e la nostra piccola comunità e dalla quale deve partire il nostro reale sviluppo, non quello effimero legato ai proventi delle attività collegate alle estrazioni petrolifere, che devono essere intese come un “mezzo” e non come un “fine”, come risorse aggiuntive e non risorse sostitutive.
Ed in quest’ottica rientra il discorso della riattivazione del mattatoio comunale di Corleto Perticata, una struttura chiusa ormai da diversi anni e della quale se ne avverte la necessità delle sua riapertura.
Per tale motivo abbiamo provveduto a scrivere tanto al Sindaco di Corleto, quanto all’Assessore Regionale all’Agricoltura affinché mettano in atto ogni azione rivolta a questa attività. Magari affidandone la gestione, lì dove il pubblico non riuscisse a farlo, anche ad una conduzione privata in forma di cooperativa.
Riteniamo sarebbe una ottima occasione per creare una filiera corta di qualità delle carni locali provenienti dai numerosi allevamenti presenti nella zona e occasione per ridare ossigeno al mondo agricolo-zootecnico dell’intero comprensorio della Bassa Val d’Agri".

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