Corecom, il vicepresidente propone due protocolli d’intesa

L’istituzione di un Osservatorio su comunicazione e giustizia minorile in Basilicata e la realizzazione, sul territorio lucano, di prodotti audiovisivi gli argomenti trattati dal professore Maico Fortunato

Il vicepresidente del Corecom di Basilicata, il professore Maico Fortunato, ha sottoposto all&rsquo;attenzione ed all&rsquo;approvazione dell&rsquo;Organo due bozze di Protocolli d&rsquo;Intesa: il &ldquo;Protocollo d&rsquo;intesa per l&rsquo;istituzione di un Osservatorio su comunicazione e giustizia minorile in Basilicata&rdquo; e il &ldquo;Protocollo d&rsquo;intesa fra Comuni della Regione Basilicata, Lucana Film Commission (LFC) e Corecom di Basilicata nella realizzazione, sul territorio lucano, di prodotto audiovisivi&rdquo;.<br /><br />Il primo Protocollo, che in seguito sar&agrave; prospettato, per ottenerne positiva valutazione di merito e conseguente sottoscrizione, al Tribunale per i Minorenni di Potenza, alla Polizia postale delle Comunicazioni di Basilicata, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Potenza, al Garante dei diritti dell&rsquo;infanzia e dell&rsquo;adolescenza della Regione Basilicata, all&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Basilicata, all&rsquo;Ordine degli Assistenti sociali &ndash; Consiglio regionale di Basilicata, all&rsquo;Ordine degli Avvocati di Basilicata, all&rsquo;Ordine dei Medici chirurghi ed Odontoiatri della Provincia di Potenza, all&rsquo;Ordine degli Psicologi &ndash; Consiglio regionale di Basilicata, al MIUR &ndash; USR Basilicata, Direzione regionale &ndash; Potenza, all&rsquo;Associazione Nazionale dei Pedagogisti italiani &ndash; Sezione di Basilicata, all&rsquo; A.I. C. C. R. E. &ndash; Federazione regionale della Basilicata, come associazione di rappresentanza dei vari livelli di rappresentanza locale (Comuni, Province, ex Comunit&agrave; Montane e Regione), come spiega il vicepresidente Fortunato, &ldquo;si prefigge gli scopi di promuovere campagne dl sensibilizzazione sui grandi temi relativi alla giustizia minorile allo scopo di diffondere una maggiore conoscenza della materia, di far emergere gli stereotipi pi&ugrave; comuni per favorire il coinvolgimento delle istituzioni locali, della societ&agrave; civile e dei contesti produttivi per un&rsquo;attuazione sempre pi&ugrave; efficace dei percorsi dl reinserimento sociale e lavorativo dei minori coinvolti nel procedimenti penali, di divenire luogo di confronto e discussione dei modi di diffusione delle notizie su fatti che coinvolgono i minori nel territorio regionale e di promuovere il rispetto delle norme vigenti in materia di tutela dei minori (Carta di Treviso e norme internazionali)&rdquo;.<br /><br />Il secondo Protocollo, invece, da proporre all&rsquo;Anci di Basilicata ed alla Lucana Film Commissione, ad avviso di Maico Fortunato, dovrebbe mirare &ldquo;a migliorare l&rsquo;attrattivit&agrave; turistica ed economica da parte dei Comuni nei confronti del pubblico raggiunto dal mezzo di comunicazione cinematografico o televisivo, dotato di particolare forza di convincimento; a offrire possibilit&agrave; occupazionali nelle professioni e nel mestieri di cui la produzione audiovisiva ha bisogno; offrire possibilit&agrave; di lavoro per le strutture ricettive e per molte altre attivit&agrave; economiche legate alle presenze delle troupes e ai bisogni della produzione; a migliorare l&rsquo;organizzazione dell&rsquo;accoglienza delle troupes cinematografiche e televisive ed offrire condizioni agevolate per l&#39;utilizzo del loro suggestivo territorio, come set delle riprese, contenendo gli oneri burocratici relativi all&#39;ottenimento di permessi e autorizzazioni per girare sul suolo pubblico o all&rsquo;interno di edifici pubblici o tutelati dalla Soprintendenza dei beni culturali, e gli oneri economici afferenti alle aliquote della tassa di occupazione del suolo pubblico e ai prezzi dell&lsquo;ospitalit&agrave; e della ristorazione, che possono raggiungere valori elevati soprattutto nei comuni ad alto afflusso turistico; a stimolare un&rsquo;azione sinergico-culturale, assegnando all&rsquo;informazione il ruolo d&rsquo;attenzione e di promozione dei media, di Enti strumentali, degli operatori culturali, Universit&agrave;, sugli eventi cine-televisivi da implementare sul territorio regionale anche al fine di coglierne occasioni di formazione professionale; a promuovere l&rsquo;informazione e la divulgazione delle opportunit&agrave; e dei servizi offerti alle produzioni nel territorio regionale e, infine, a fornire, attraverso una banca dati multimediale in rete, tutte le informazioni sulle risorse logistiche, professionali e di servizio presenti sul territori&rdquo;.<br />&nbsp;&nbsp;

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