Il disegno di legge della Giunta che reca “Disposizioni nei vari settori di intervento della Regione Basilicata” è stato approvato a maggioranza con 19 voti favorevoli e 7 contrari
Il Consiglio regionale ha approvato, oggi, a maggioranza (19 voti favorevoli di Pd, Idv, Udc, Gruppo misto, Sel, Psi,7 voti contrari di Pdl e Ial), il disegno di legge della Giunta che reca “Disposizioni nei vari settori di intervento della Regione Basilicata”, meglio conosciuto come “collegato alla legge finanziaria 2013”.<br />Il disegno di legge prevede norme dedicate all’assetto istituzionale del servizio sanitario regionale che mirano ad assicurare una maggiore integrazione, valorizzazione dei servizi offerti e razionalizzazione della spesa. Tra le novità la deroga al blocco del turnover (art.20 L.R. n.16/12) per le assunzioni di personale sanitario destinato al Dea di primo livello e di quello tecnico necessario al potenziamento del servizio 118 e a quelle finalizzate all’inserimento lavorativo dei soggetti diversamente abili.<br /><br />Sempre in materia sanitaria è stato disposto che i farmacisti che da almeno tre anni gestiscono in via provvisoria una sede farmaceutica hanno diritto di conseguire per una sola volta la titolarità della farmacia. Prorogato, inoltre, al 30/6/2013 il termine di validità delle graduatorie dei concorsi per l’assunzione di personale banditi dalla Aziende sanitarie di Potenza e Matera, dall’Azienda ospedaliera regionale “San Carlo” di Potenza e dall’Ircss-Crob di Rionero in Vulture.<br />Disposta una deroga al tetto delle prestazioni aggiuntive per l’attuazione dei programmi di screening e riconosciuto ai nuclei familiari residenti in Basilicata che hanno un componente in stato vegetativo o di minima coscienza, un contributo mensile di 500,00 euro. In materia di assistenza alle persone anziane ospitate nelle strutture residenziali (alla data di approvazione della legge) si dispone la quota giornaliera di 25,00 euro per i non autosufficienti e 35,00 euro per gli anziani allettati.<br /><br />Previste, inoltre, disposizioni che mirano ad una semplificazione delle procedure per l’attuazione della Riforma Fondiaria. In particolare, si dispone di accelerare la cessione di beni a favore di chi attualmente li conduce e coltiva, evitando di attivare, come oggi si è costretti a fare, gravose e costose procedure anche giudiziarie finalizzate alla risoluzione del contratto per inadempimenti. Stabilita anche l’applicazione di un tasso unico, quello legale, che oltre a colmare un vuoto normativo, semplifica i procedimenti di cessione e riduce le possibilità di errore nella formulazione dei piani di ammortamento rateali del prezzo residuo.<br /><br />Introdotte, inoltre, norme di semplificazione in materia urbanistica per quanto attiene i Consorzi per lo sviluppo industriale e nuove disposizioni per la ricostruzione edilizia in seguito agli eventi sismici che hanno interessato la regione. Prevista la possibilità per i Consigli comunali dei Comuni disastrati e gravemente danneggiati di deliberare l’utilizzo delle economie rivenienti dagli interessi maturati su fondi giacenti presso le tesorerie comunali per finanziare lavori di adeguamento sismico e messa in sicurezza di edifici pericolosi per la pubblica e privata incolumità situati nei Piani di Recupero adottati ai sensi dell’art.34 del D.Lgs. n.76/1990.<br /><br />In materia di energia, per quanto riguarda le centrali di committenza, in un’ottica di riorganizzazione e riduzione dei costi dell’apparato pubblico regionale, previsti interventi tesi ad armonizzare le norme regionali con quelle nazionali. Rafforzato, quindi, il ruolo della Società Energetica Lucana Spa, quale centrale di committenza regionale.<br /><br />Approvate, inoltre, alcune modifiche alla disciplina per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica: le Ater potranno, fra l’altro, stabilire modalità di recupero in via transattiva delle somme dovute, in misura non inferiore al 60%, dagli assegnatari degli alloggi, a titolo di canoni ed oneri accessori, alla data del 31 dicembre 2012.<br /><br />Istituito il ruolo unico del personale della Regione Basilicata, nel quale confluiscono i dipendenti della Giunta e del Consiglio regionale. Entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge, con provvedimenti della Giunta regionale, da adottarsi d’intesa con l’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, saranno definite le modalità di attuazione ferma restando l’autonomia organizzativa e funzionale della Giunta e del Consiglio regionale in relazione agli uffici e al personale di rispettiva competenza.<br /><br />Disciplinati, altresì, i contratti di collaborazione coordinata e continuativa stipulati dalla Regione Basilicata e dagli enti strumentali che prevedono l’incompatibilità con qualsiasi altra attività lavorativa subordinata o parasubordinata. Sempre in materia di personale viene stabilito che la validità delle graduatorie dei concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato, relative alla Regione Basilicata e agli Enti dipendenti soggetti a limitazione delle assunzioni, è prorogata fino al 31 dicembre 2015.<br />