Con la recente approvazione del bilancio consuntivo relativo al 2012, deve ritenersi concluso il ciclo della gestione amministrativa dell’Acta e del suo consiglio composto da 5 componenti.
Lo ha dichiarato il capogruppo del PdL al Comune di Potenza Fernando Picerno ricordando come già più volte, in passato, il PdL abbia proposto la modifica della governance dell’azienda di tutela ambientale.
Ora, aggiunge l’esponente pidiellino, prendo atto con favore che anche il mio omologo del PD ha invocato per il nuovo governo dell’azienda una soluzione ”snella”, simile a quella auspicata dal PdL.
Del resto, evidenzia Picerno, l’osservanza delle norme legislative recentemente emanate per ottenere risparmi nella gestione della cosa pubblica, impone una rapida decisione che vada in tal senso e spetta all’amministrazione comunale agire in fretta per non risultare inadempiente.
Al posto dell’attuale consiglio “pentagonale” (presidente, due consiglieri e due revisori dei conti), a parere del PdL il nuovo vertice amministrativo dell’Acta dovrà essere composto semplicemente da un amministratore unico co-adiuvato da 2 dirigenti comunali di provata esperienza.
In questo modo, aggiunge Picerno, oltre a concretizzarsi significativi risparmi economici, si verificherà anche una maggiore sintonia tra l’azienda e l’amministrazione del capoluogo che porterà certamente ad un incremento di efficienza ed all’innalzamento della qualità del servizio.
Invito quindi ancora una volta il sindaco Santarsiero, conclude il capogruppo Picerno, a valutare senza ulteriori indugi la soluzione prospettata anche da autorevoli esponenti della sua maggioranza e dimostrare che anche a Potenza è possibile comprimere i costi della cosa pubblica.
Da ciò, particolare non trascurabile, potrebbero trovarne beneficio anche i cittadini che con sempre maggiore sacrificio vengono chiamati a contribuire con alti costi al mantenimento di un servizio che, in definitiva, risulta piuttosto mediocre.
bas 06