Comune Pz, Lacerra su vendita tribunale

Il consigliere comunale del gruppo Mal/Mpa del comune di Potenza, Salvatore Lacerra interviene in merito alla vendita del Tribunale di Potenza.
“Più che vendita – dice- è una cessione a prezzo oltre modo conveniente, una specie di saldo, anzi una fine serie. Si svende il Palazzo di Giustizia a circa il 60% del prezzo di costo: vendiamo a 60 quello che potremmo costruire spendendo 100. Vero affare. Affarone dice qualcuno, e ne difende la validità. Contestualmente nel venderlo lo prendiamo in locazione per 30 anni e forse per altri 30, ad un canone annuo di 3.290.000,00 €. oltre IVA da adeguarsi annualmente. Spendiamo cioè circa 4 milioni di euro sin dal primo anno, senza dire che la stima del canone ha come riferimento anche il valore del bene. Ma il valore di vendita diminuisce,da 52 a 32 ML€ ed il canone aumenta: doppio danno. Giustifichiamo l'affare sostenendo che " tanto il canone non lo paga il Comune ma lo Stato". La cosa simpatica – continua- è che nel 2008 il Consiglio Comunale aveva approvato la vendita ma per 52 milioni di €, poi non ha mai autorizzato a svendere a prezzi inferiori. Strano è che oggi, dimostrato che il Ministero non aveva notizia e non dia l’assenso alla operazione il Comune, nella persona del Sindaco Santarsiero e dell’Assessore Pace, anziché ritirarsi di buon ordine e chiedere scusa – conclude- si ostinino a portare avanti una vicenda che espone l’Amministrazione Comunale di Potenza a gravissime responsabilità. Strano è che si continui a giustificare la operazione pur sapendo che il rimborso del canone di locazione da parte del ministero non è obbligatorio e nemmeno automatico“.

bas 06

  

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