“Avendo letto sulla stampa locale alcune dichiarazioni del dimissionario direttore generale dell’Acta Silvio Ascoli, ritengo di dover fornire alcune precisazioni”: così in una nota l’assessore all’Ambiente del Comune di Potenza, Rocco Coviello. “Innanzitutto – prosegue l’assessore – dal punto di vista dei pagamenti, le fatture a carico del Comune emesse nell’anno 2015 sono state regolarmente liquidate. Riguardo alle dimissioni del direttore Ascoli, le stesse mi sono state comunicate prima della riunione operativa di martedì, quella nel corso della quale si sono discusse e trovate le soluzioni a diverse problematiche che il direttore generale ha avuto modo di illustrare alla stampa. Rispetto alla vicenda Vallone Calabrese va ricordato che, domani (venerdì 27 novembre), si terrà un incontro sul tema, convocato prima che mi fosse comunicata la decisione del direttore Ascoli, a sua volta tra gli invitati al tavolo insieme ai referenti di Regione, Provincia di Potenza, Asp e Arpab. Ancora, – aggiunge Coviello – risulta singolare che il responsabile di un’azienda indichi i problemi piuttosto che le soluzioni, individui ‘colpevoli’ piuttosto di assumersi le proprie responsabilità, elenchi anomalie nel funzionamento dell’azienda che dirige piuttosto che assumere provvedimenti tesi a eliminarle. Prendere coscienza di una città che non è pulita come dovrebbe, che ha un Azienda a ciò deputata che non riesce a mantener fede alla propria missione, che si predispone al cambio di tipologia di raccolta, passando dalla indifferenziata alla differenziata, non adoperandosi affinché i vantaggi si riverberino sul capoluogo e, quindi, sull’intera regione, ma evidenziandone le criticità non ritengo sia il ruolo di un manager. Certamente è necessario cominciare dall’analisi dell’esistente, altrettanto certamente non bisogna fermarsi alla stessa” conclude l’assessore Coviello.
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