Comune Melfi; Valvano: Tar dà ragione a Conferenza servizi

"Al contrario di quanto emerge da affrettate valutazioni comparse sui giornali la corposa sentenza del Tar di Basilicata conferma la bontà del lavoro svolto dalla conferenza di servizi. Lo ha detto il sindaco Livio Valvano, a proposito del pronunciamento della Giustizia amministrativa sul caso Fenice.
"Il TAR – afferma Valvano – ha confermato ciò che gli enti avevano decretato all'unanimità, cioè la bocciatura del progetto di bonifica perché inconsistente e inadeguato. Il TAR ha confermato, inoltre, i più rigorosi obiettivi di bonifica prescritti dalla Conferenza di servizi, sempre contestati da Fenice e le prescrizioni contenute nell'ordinanza sindacale tra cui l'importantissima procedura di introduzione di fluidi traccianti indispensabili per verificare l'integritá attuale dell'impianto".
"La sentenza, a mio avviso – sproegue il sindaco – segna uno spartiacque: Fenice adesso deve capire che non può più giocare di tattica e di attesa, minimizzando attenzione e investimenti per la bonifica.
Il provvedimento del Comune di Melfi che bocciava l'insufficiente progetto Fenice, confermato per la quasi totalità dal TAR, impone a Fenice la rielaborazione immediata ed urgente delle azioni di bonifica. Ma soprattutto richiede un diverso approccio alla delicata problematica che richiede maggiore responsabilità. Colgo l'occasione per esprimere apprezzamento nei confronti di tutti i tecnici degli enti regionali e provinciali che nella sentenza del TAR hanno trovato conferma delle posizioni espresse e voglio confermare che manterremo alti l'attenzione e il rigore con cui continueremo a seguire la vicenda".
Valvano annuncia poi che "accanto agli organi tecnici degli enti sovra ordinati il Comune di Melfi affiancherà un gruppo di professionisti per estendere le indagini oltre il sito di proprietà di Fenice e, soprattutto, sulle altre matrici ambientali. I danni, la superficialità e l'irresponsabilitá emersi dagli atti di Fenice e di chi avrebbe potuto e dovuto bloccare l'impianto nel decennio 2001-2009 non avranno più spazio".

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