Il consigliere regionale del Pd ha partecipato alla manifestazione della Confederazione nazionale coltivatori diretti a salvaguardia del settore lattiero caseario locale e nazionale
“Piena adesione all’iniziativa della Coldiretti tesa a tutelare il nostro patrimonio agro alimentare” dal consigliere regionale del Pd, Vito Santarsiero, che ha partecipato alla manifestazione in corso a Potenza della Confederazione nazionale coltivatori diretti.<br /><br />“L’agricoltura – afferma l’esponente del Pd – resta uno dei settori trainanti dell’economia nazionale e pilastro portante dell’economia regionale dove sono impegnati oltre 100.000 addetti. Tutelare e rafforzare tale comparto significa garantire percorsi di crescita sociale ed economica per la nostra regione. In particolare va tutelato il settore lattiero caseario locale e nazionale, i nostri prodotti ed il nostro latte che sono soggetti a controlli rigorosissimi e garantiscono qualità e sicurezza”.<br /><br />“E’ intollerabile – continua Santarsiero – la superficialità con cui l’Europa opera in tale ambito non tutelando la qualità dei prodotti, danneggiando chi opera nel rispetto di protocolli rigorosi e a tutela dei consumatori. L’Europa delle regole rigide nei settori dell’economia, della finanza, l’Europa che con il Patto di stabilità impone ai Comuni norme estremamente vincolanti nella gestione delle risorse, non può, nel settore dell’agricoltura, delle regole e controllo dei prodotti lattiero caseario, essere approssimata e superficiale. Occorre, così come ci chiede la Coldiretti sia a livello nazionale che a livello regionale, garantire la tracciabilità di ogni prodotto, l’origine obbligatoria in etichetta, l’obbligo di indicare se i prodotti derivano da cagliate prelavorate e far comprendere da dove proviene il latte”.<br /><br />“Non possiamo piegarci – conclude il consigliere del Pd – agli interessi delle multinazionali che operano con latte di dubbia qualità e provenienza, in polvere o con cagliate estere. Siamo un Paese importatore netto, pertanto abbiamo ampi margini per garantire la crescita del settore in condizioni di assoluta sicurezza. L’azione chiesta dalla Coldiretti è un’azione a tutela della qualità dei prodotti, a tutela della capacità e qualità delle nostre aziende, a tutela del ‘made in Italy’ che in agricoltura è garanzia in ogni parte d’Europa”.<br /><br />L.C.<br />