«Il confronto con Coldiretti Basilicata è stato utile e concreto. Abbiamo condiviso la necessità di mantenere alta l’attenzione sulle difficoltà che stanno interessando le imprese agricole, in particolare per l’aumento dei costi di produzione, che incide sui margini e sulla capacità delle aziende di programmare le proprie attività».
È quanto dichiara l’assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, al termine dell’incontro con Coldiretti Basilicata, al quale ha partecipato anche il direttore generale del Dipartimento Agricoltura, Rocco Vittorio Restaino.
«Ho assunto l’impegno – prosegue Cicala – di rappresentare in Giunta le questioni emerse e le richieste avanzate dall’organizzazione agricola. Ritengo importante che questo tema venga sottoposto all’attenzione del presidente Vito Bardi, cui fa capo la titolarità del Bilancio regionale, e dell’intera Giunta, affinché possano essere valutate le possibilità di intervento e le risorse eventualmente attivabili. Da parte mia continuerò a portare avanti queste istanze con l’obiettivo di sostenere concretamente il comparto e accompagnare le imprese in questa fase di difficoltà».
«Parallelamente – aggiunge – l’Assessorato e il Dipartimento Agricoltura continueranno le interlocuzioni con il MASAF, per verificare quali strumenti possano essere attivati a livello nazionale e quali percorsi possano essere utilizzati per dare risposte alle imprese. L’obiettivo è costruire un quadro di interventi concretamente attivabili, partendo dalle situazioni di maggiore difficoltà».
«Le dinamiche internazionali stanno determinando importanti aumenti dei costi di produzione e pongono nuove sfide all’agricoltura lucana – sottolinea Cicala –. È una situazione che coinvolge trasversalmente i diversi comparti del settore. È necessario, pertanto, mettere a sistema tutte le possibilità di intervento, nel rispetto delle competenze e delle risorse disponibili, per accompagnare le imprese e sostenere la loro capacità produttiva».
«Il confronto con le organizzazioni agricole deve continuare – conclude Cicala – perché l’ascolto dei territori è fondamentale per individuare le priorità e trasformarle in percorsi e risposte concrete».