“Le cosiddette offerte promozionali di vendita in alcuni supermercati ed ipermercati della regione di olio extravergine d’oliva anche a soli 2,5 euro il litro, a poco meno di un mese dall'avvio della prossima campagna olivicola, confondono i consumatori e non aiutano gli olivicoltori lucani a realizzare la giusta remunerazione”. A sostenerlo in una nota stampa la Cia (Confederazione italiana agricoltori).
“Gli olivicoltori della Cia – si legge nella nota – ribadiscono l’importanza di una lotta efficace alla contraffazione del prodotto, alle pratiche scorrette che immettono sul mercato prodotto commercializzato come extra vergine italiano e che, spesso, non è italiano ne extravergine".
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