“Dopo la straordinaria manifestazione che si è tenuta il 16 marzo u.s. a Firenze, per ricordare le vittime innocenti delle mafie, continua l’impegno della CGIL per declinare i contenuti della “Campagna per la Legalità economica” e per raccogliere le firme sulla legge di iniziativa popolare per favorire l’emersione alla legalità e la tutela dei lavoratori delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata.
Per questo – si legge in una nota diffusa dai segretari provinciali di Cgil e Fp Cgil, Manuela Taratufolo e Vito Maragno – e nella giornata del 30 aprile, data nella quale cade il 31° anniversario del barbaro assassinio di Pio La Torre, colui che per primo si impegnò per l’ottenimento di una legge che fosse di contrasto alla criminalità organizzata prevedendo confisca e sequestro di beni mafiosi, ci sarà la giornata nazionale di raccolta straordinaria delle firme per la legge di iniziativa popolare per favorire l’emersione alla legalità e la tutela dei lavoratori delle aziende sequestrate e confiscate alla criminalità organizzata".
Anche a Matera, in piazza V. Veneto, il banchetto della CGIL sarà presente per la raccolta delle firme dalle ore 18.00 alle ore 20.30.
Contemporaneamente, da parte della FP CGIL Matera si procederà anche alla raccolta delle firme per le tre proposte di legge di iniziativa popolare che hanno l’obiettivo di:
introdurre il reato di tortura nel codice penale; modificare la legge sulle droghe e così diminuire l’impatto penale che grava sul sistema carcerario; far rispettare la legalità e la Costituzione nelle carceri con interventi per i diritti dei detenuti e la riduzione del sovraffollamento.
BAS 05