In una nota congiunta i segretari Generali di Cgil, Cisl e Uil Basilicata, Genovesi, Falotico e Vaccaro affermano la necessità di “un Piano del Lavoro e della coesione che avvii una nuova stagione di programmazione economica e sociale”. Per i segretari “dopo aver più volte sollecitato la Regione, occorre avviare urgentemente il confronto sugli ammortizzatori sociali in deroga, garantendo le attuali platee ed evitando che si scarichino sulla Regione i costi di eventuali ulteriori ammortizzatori in deroga relativi all'indotto auto e al polo del salotto. Se non arriverà nelle prossime ore una convocazione, avvieremo un percorso di mobilitazione già a partire dalla prossima settimana”.
“Inoltre occorre avere una risposta certa ed in tempi rapidi sulla proroga del Copes, per poter prendere quelle decisioni in una logica sistematica di lotta alla povertà e all'esclusione, di medio periodo, sapendo garantire non solo un reddito ma un percorso di inserimento reale e concreto. Così come è urgente fare un punto definitivo sul tema della rimodulazione dei ticket, dopo la delibera dell'anno passato e la legittima attesa di pensionati, disoccupati e lavoratori a basso reddito per poter ridurre i costi, insopportabili, che stanno ancora sopportando, a partire dai ticket aggiuntivi sulla diagnostica”. Sull’avio dei lavori a Tempa rossa, i sindacati auspicano che “una parte siano svolti da lavoratori lucani, magari dando priorità a quei lavoratori già in mobilità che, adeguatamente formati, potrebbero rappresentare, tornando al lavoro, un segnale concreto da parte della Total alle nostre comunità”. “Riteniamo fondamentale che la Regione, dopo Obiettivo Basilicata 2012, vari un Piano del Lavoro e della Coesione Sociale in grado di aggredire i nodi di fondo di questa attuale crisi, con interventi immediati e con interventi a medio periodo, in una logica di sistema e con un confronto a tutto campo sulle risorse, dalla riprogrammazione dei fondi comunitari 2014-2020, a tutte le altre risorse disponibili per la nostra terra (ex Fas, Royalties, trasferimenti ordinari, ecc.). Al riguardo – concludono Genovesi, Falotico e Vaccaro – avvieremo un percorso comune di confronto e di dibattito con l'obiettivo di giungere a fine Febbraio ad un Direttivo Unitario di Cgil, Cisl e Uil dove presenteremo la nostra proposta di Piano del Lavoro e della Coesione, come contributo alla discussione generale e come “piattaforma” comune per i prossimi mesi.”
bas 06