Cciaa Potenza: da oggi 10 giovani in tirocinio presso Pmi

Dieci giovani della provincia di Potenza, iscritti al programma “Crescere in digitale”, organizzato dal Ministero del Lavoro in collaborazione con Unioncamere e Google nell’ambito di Garanzia Giovani, per supportare la digitalizzazione delle imprese italiane e accompagnarle nel mondo digitale, iniziano da oggi un tirocinio retribuito di sei mesi in aziende del territorio. La firma dei contratti è avvenuta nel corso di un workshop sulle nuove frontiere del digitale, organizzato dalla Camera di Commercio di Potenza, in collaborazione con Unioncamere e l'Istituto Guglielmo Tagliacarne – Fondazione di Unioncamere.
«Il processo di digitalizzazione che investe il Paese avanza velocemente ma deve ancora pervadere il tessuto delle piccole e medie imprese – ha sottolineato in apertura il presidente della Cciaa potentina, Michele Somma –. Se 4 imprenditori su 10 dichiarano che Internet a loro non serve, poco più di 1/3 delle PMI italiane è attivo sul web e solo il 21% delle PMI utilizza i social media, significa che c'è ancora tanta strada da fare verso un cambio culturale impellente, che deve attraversare la sfera del digitale per incrociare tutte le opportunità esistenti. Con i diversi progetti in corso, la nostra Camera di Commercio ha creato un incrocio concreto tra giovani e imprese, ponendo le basi per fare della cultura digitale uno degli asset strategici del nostro futuro».

Stefano Epifani, docente universitario, consulente di direzione, direttore di ‎TechEconomy, tra i massimi esperti del settore in Italia, ha tracciato lo scenario della rivoluzione digitale, evidenziando che «Competenza, Connessione e Cultura sono i tre elementi, insieme al Coraggio, per far ripartire un sistema Paese ancora troppo indietro rispetto alla digitalizzazione, eppure bisognoso di inserirsi su un percorso che nell’arco temporale trascorso tra l’automatizzazione e la digital transformation ha visto cambiare profondamente il senso delle cose. Puntare o meno sul digitale? Oggi non c'è più questa doppia opzione: occorre agire, e anche in fretta, per non perdere opportunità storiche».

Nicoletta Di Pasqua, dell’Istituto Guglielmo Tagliacarne – Fondazione di Unioncamere, ha poi raccontato l’evoluzione in corso nella Pubblica Amministrazione sul percorso della cultura digitale, e nello specifico quella del sistema camerale, che attraverso progetti sta producendo aggiornamenti costanti (sia per il personale che verso gli stakeholder) per restare al passo con i tempi e cogliere la sfida del cambiamento in atto. 
bas04

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