Castelluccio: nessun finanziamento per Parco Magna Grecia

L’esponente di Pdl-Fi riferendosi al Piano strategico Grandi Progetti Beni culturali presentato dal ministro Franceschini al Consiglio Superiore dei beni culturali, sottolinea “la grave sottovalutazione nei confronti dei beni culturali del Materano”

&ldquo;Tra i 12 progetti presentati oggi dal Ministro dei Beni e delle Attivit&agrave; Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, al Consiglio Superiore dei beni culturali che fanno parte del Piano strategico &lsquo;Grandi Progetti Beni culturali&rsquo; per un investimento complessivo di 80 milioni di euro non figura nessun intervento finanziario a favore del Parco della Magna Grecia e comunque del patrimonio archeologico e culturale del Metapontino&rdquo;. A sostenerlo &egrave; il consigliere regionale di Pdl-Fi, Paolo Castelluccio riferendo che &ldquo;la delusione &egrave; maggiore tenuto conto che nell&rsquo;elenco non ci sono solo progetti per siti culturali prestigiosi di Roma, Firenze, Torino ma 3 milioni di euro per il Ponte degli Alpini di Bassano del Grappa, 3 milioni di euro per il Museo archeologico dei Giganti di Monte Prama a Cabras, 2 milioni di euro per il Museo di arte contemporanea di Palazzo Ardinghelli all&rsquo;Aquila, per fare alcuni esempi di giacimenti culturali che hanno la stessa valenza di quello del Metapontino&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Si &egrave; quindi persa un&rsquo;occasione per accelerare l&rsquo;istituzione del Parco Archeologico della Magna Grecia, cos&igrave; come proposto dall&rsquo;on. Cosimo Latronico facendosi interprete della posizione unanime di sindaci ed operatori turistici dell&rsquo;area dell&rsquo;arco jonico lucano &ndash; prosegue Castelluccio -. Un progetto che si coniuga perfettamente con il programma di Matera Capitale Europea della Cultura 2019. Per questo il Piano Franceschini denota la profonda e grave sottovalutazione nei confronti dei beni culturali del Materano. Matera capitale europea della cultura 2019 &ndash; continua ancora l&rsquo;esponente di Fi &ndash; &egrave; una grande opportunit&agrave; che richiede alcune adeguate politiche per il turismo e la cultura affinch&eacute; possa essere un volano per la promozione dell&rsquo;intero territorio lucano e di tutte le sue eccellenze. Il futuro di Matera non potr&agrave; avere&nbsp; una dimensione realmente europea ed internazionale se non coinvolger&agrave; l&rsquo;intera regione, valorizzando territori e potenzialit&agrave; e, soprattutto, se non includer&agrave; in maniera organica l&rsquo;area della Magna Grecia, culla della civilt&agrave; europea&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Le testimonianze archeologiche, unitamente alle presenze architettoniche degli altri centri del distretto di Metaponto, del litorale jonico e delle infrastrutture turistiche sono elementi da inserire e collegare in un progetto complessivo di valorizzazione e offerta di tutto il territorio della provincia di Matera. E&rsquo; anche questo &ndash; conclude Castelluccio – un modo per sostenere l&rsquo;idea dei sindaci del Metapontino di creare un brand che possa rappresentare l&rsquo;intera area e diventare funzionale a strategie di marketing intorno ai due beni del territorio: il turismo e l&rsquo;agricoltura, con i suoi prodotti di qualit&agrave;. Spetter&agrave; dunque alla Giunta regionale rimediare alla &lsquo;dimenticanza&rsquo; del Governo Renzi, attingendo dai fondi del Fse e del Fesr 2014-2020&rdquo;.<br /><br /><br /><br /><br />

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