Castelluccio: dieci nuove sedi farmaceutiche nel Materano

Il consigliere di Forza Italia, nel riferire che: “Finalmente è avvenuta l’assegnazione di dieci sedi farmaceutiche nel Materano”, sottolinea che si tratta: “di presidi sanitari indispensabili e quindi punti di riferimento per i cittadini sul territorio”

&ldquo;Si avvia finalmente a conclusione l&rsquo;assegnazione di nuove sedi farmaceutiche, una vicenda amministrativa cominciata nel 2013 e che vedr&agrave; finalmente dieci assegnazioni in provincia di Matera&rdquo;. Ad evidenziarlo &egrave; il consigliere regionale di Forza Italia, Paolo Castelluccio, facendo riferimento alla pubblicazione della delibera di Giunta regionale n. 453 del 29 aprile 2016 di approvazione della graduatoria unica finale del concorso pubblico regionale straordinario per titoli per l&rsquo;assegnazione di numero 26 (ventisei) sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio nella Regione Basilicata. Il provvedimento e la graduatoria sono pubblicati sul Bollettino Ufficiale&nbsp;della Regione Basilicata n. 17 del&nbsp;primo maggio 2016 e sulla piattaforma tecnologica ed applicativa del Ministero della Salute.<br /><br />Tra le sedi in provincia di Matera, tre riguardano la citt&agrave; di Matera (Zone Sud, Nord ed Ovest) ed una rispettivamente Policoro, Ferrandina, Montescaglioso, Tursi, Scanzano, Grottole, Rotondella, mentre i ricorsi presentati dai Comuni di Grassano e Bernalda perch&eacute; esclusi sono stati respinti. Per Policoro &egrave; la quinta farmacia e soddisfa le esigenze accresciute della citt&agrave;.<br /><br />&ldquo;Come per il medico di famiglia la farmacia&nbsp; – sottolinea Castelluccio &ndash; &egrave; un presidio sanitario indispensabile e, quindi, un punto di riferimento per i cittadini sul territorio. Per questo &ndash; aggiunge – va salutato con favore il provvedimento della Regione tenuto conto che la riorganizzazione delle cure primarie deve essere incentrata sul medico di medicina generale e sulla farmacia. Si tratta, inoltre, di rivedere i criteri del nuovo Isee che stanno penalizzando notevolmente tantissime famiglie lucane non pi&ugrave; esentate dal pagamento dei medicinali e del ticket e, contestualmente, favorire la diffusione dei farmaci innovativi, compresi i farmaci biologici e biosimilari. Non si dimentichi &ndash; conclude Castelluccio – che i veri sprechi della spesa farmaceutica si annidano nel sistema ospedaliero&rdquo;.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />

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