La Procura regionale della Corte dei Conti per la Basilicata ha disposto l’archiviazione del procedimento nei confronti di otto ex dirigenti regionali. L’indagine era scaturita da una notizia di stampa del 2023 riguardante un presunto danno erariale ai danni della Regione Basilicata, derivante da una transazione autorizzata in favore del Co.Tr.A.B.. Tale accordo prevedeva il pagamento di circa 11,1 milioni di euro a titolo di interessi per il ritardato pagamento dei corrispettivi contrattuali legati al trasporto pubblico locale su gomma.
Secondo quanto stabilito dal Sostituto Procuratore Generale, Ilda Coluzzi, non sussistono i presupposti per l’esercizio dell’azione erariale. Le indagini e le controdeduzioni presentate dai dirigenti hanno dimostrato che i ritardi nei trasferimenti dei fondi alle Province sono stati determinati dall’insufficienza degli stanziamenti nel bilancio regionale e dai tempi tecnici necessari per la sua approvazione. A questi fattori si sono aggiunti i vincoli imposti dal patto di stabilità e i tempi necessari agli uffici di ragioneria per l’emissione dei mandati di pagamento.
Il decreto sottolinea come manchi l’elemento psicologico della colpa grave, poiché il ritardo è stato causato da una concorrenza di fattori esterni che hanno impedito il tempestivo adempimento delle obbligazioni. Le posizioni archiviate riguardano Angelo Santo Luongo, Donato Arcieri, Viviana Cappiello, Mario Cerverizzo, Maria Carmela Santoro, Vito Marsico, Liliana Santoro e Alberto Mariano Caivano. Il provvedimento è stato ufficialmente vistato dal Procuratore Regionale Antonio Nenna lo scorso 29 dicembre.