Cardiochirurgia S.Carlo, il Pdl chiarisce proprie posizioni

“L'assessore Martorano ha dovuto prendere atto di dati palesi che accertano lo stato di sofferenza di un reparto che un tempo era segnalato come eccellenza dell’ospedale. Non resta da fare altro che rimboccarsi le maniche per correre ai ripari”

“Il dibattito a cui si è assistito oggi in Consiglio regionale sulla sanità lucana, e nello specifico sul malessere che affligge il reparto di cardiochirurgia, è servito a chiarire le posizioni e le motivazioni che hanno spinto il Popolo della Libertà ad occuparsi della vicenda”. Ad affermarlo i consiglieri Nicola Pagliuca, Michele Napoli, Franco Mattia, Paolo Castelluccio, Romeo Sarra, Gianni Rosa, Mariano Pici e Mario Venezia, secondo i quali “quando si parla di problematiche di così grande portata si eleva il valore della discussione, si arriva al confronto, si determinano posizioni e strategie”.

“L'Assessore alla sanità – sottolineano i consiglieri – ha dovuto prendere atto di dati palesi, inconfutabili, che accertano lo stato di sofferenza di un reparto che un tempo era segnalato come eccellenza dell’ospedale S. Carlo. Le notizie messe sul tavolo dal Pdl sono vere, corredate da dati indiscutibili di fronte ai quali non resta da fare altro che rimboccarsi le maniche per correre ai ripari”.

“La mozione dibattuta – precisano gli esponenti del Pdl – ha visto la condivisione dello stesso assessore alla Sanità che pochi giorni fa aveva inviato una lettera alla stampa, sottolineando le stesse carenze messe in evidenza dal Pdl nella conferenza stampa di qualche giorno prima. Smentiti sono coloro che avevano parlato di strumentalità dell'azione politica messa in campo dal centrodestra”.

“Alla fine – precisano – il documento non è stato messo ai voti, preso atto della sostanziale condivisione da parte del Governo regionale e della volontà dello stesso di procedere lungo la strada indicata dal Pdl. Le garanzie di immediato intervento ottenute dal Governo regionale sono state accolte. Certo la minoranza non mancherà di vigilare sull’evolversi degli eventi. Di sicuro – concludono – il Popolo delle Libertà ha indicato la strada per un cambio di rotta, quel cambio che deve passare attraverso la valutazione delle esigenze della comunità lucana”.

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