Cantisani (Idv), dopo tavolo con parlamentari governo condiviso

Maria Luisa Cantisani (IdV)

Il tavolo con i rappresentanti lucani del Governo Renzi e i parlamentari della nostra regione è un ulteriore tassello della “rivoluzione” del Presidente Pittella per far pesare di più i bisogni delle comunità lucane sui tavoli nazionali, quelli che contano realmente e che, come ha avuto modo di “segnalare” il mio collega di partito ed assessore provinciale di Matera Michele Grieco, con l’esclusione della Basilicata dai fondi del MIBACT segnano un brutto esordio del Governo Renzi. Adesso però è tempo di risultati per passare dalla concertazione e condivisione alla soluzione delle emergenze, su tutte quella della povertà citata dal Presidente. Guai se continuassimo ad attardarci e a perdere tempo in altri tavoli, incontri, vertici e riunioni. Il panorama delle problematiche più urgenti è chiarissimo come sono nitide analisi e proposte che lo sostengono. Ma la sfida lanciata è troppo impegnativa per pensare di poterla affrontare con il drappello di Governatore più assessori. Serve un esercito di politici, responsabili di sindacati, associazioni di categoria, organismi civici e popolari che ci mettano la faccia ed abbiano l’opportunità di mettere le proprie capacità al servizio della “causa”, misurandosi nel governo dei problemi quotidiani della regione. Ieri è stato inaugurato un nuovo metodo di politica. Domani si deve avviare un nuovo metodo di governo quanto più partecipato, allargato, coinvolgente delle diverse presenze politiche, sociali, ideali e civili che sono la ricchezza del nostro centrosinistra e della nostra società. Cominciare da Finanziaria, patto di stabilità e petrolio non è un problema. Il problema è con chi e come portare a termine la svolta politica senza mai confondere i ruoli tra maggioranza ed opposizioni.
bas 03

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