Il capogruppo del Pd in Regione: “Uomo straordinario, per cultura ed umanità, esempio alto di lealtà istituzionale e lungimiranza politica”
“La scomparsa di Michele Cascino lascia un vuoto incolmabile per Stigliano dove è nato per la città di Matera dove è vissuto e per l’intera Regione Basilicata dove maggiormente ha operato. Uomo straordinario, per cultura ed umanità, esempio alto di lealtà istituzionale e lungimiranza politica”. E’ quanto dichiara il capogruppo del Pd in Regione, Luca Braia che aggiunge:”Non ho avuto la fortuna di vivere la sua vita politica attiva ma dalle testimonianze che non ha mai voluto far mancare nel dibattito culturale e politico, sempre attivo, nella nostra comunità, si è sempre percepito l’altissimo livello del suo contributo di idee che è stato capace di offrire alla Regione Basilicata sin dalla sua costituzione frutto di una preparazione eccelsa e di un patrimonio di ideali unico”.
“Tra gli importanti ruoli che è stato capace di svolgere, da quello di consigliere, assessore e vice presidente della Regione a quello di componente del Partito Nazionale Socialista e consulente dei Ministri del mezzogiorno dell’Ambiente, da quello di direzione del centro di ricerche Metapontum Agrobios a quello di consigliere di Amministrazione di Italgas e della Svimez – prosegue il capogruppo del Pd – voglio ricordare quello di componente del comitato scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana a testimonianza di quello che ritengo essere tra le più importanti scommesse vinte nel corso della sua vita, quella di aver contribuito a portare nella città di Matera ed in Basilicata la sede che oggi possiamo dire essere tra le più importante al mondo dell’Agenzia Spaziale Italiana, proiettando la città di Matera, la terra di Basilicata in una dimensione di futuro e facendola elevare, con le sue straordinarie tecnologie satellitari, a punto di osservazione unico e privilegiato dell’intero pianeta. Grazie Michele per quello per quello che attraverso il tuo lavoro ed i tuoi indelebili insegnamenti hai lasciato in eredità alla nostra comunità, sperando di esserne all’altezza”.