Bradanica, Perrino: la “maledizione” continua

Il consigliere regionale del M5s: “Fallimenti, subentri, contenziosi e ‘marciume diffuso’, i lavori sulla Bradanica si fermano ancora”

&ldquo;La maledizione sui trasporti e le infrastrutture lucane continua: a pochi chilometri dal traguardo, per l&rsquo;ennesima volta, si sono fermano i lavori del I&deg; Tronco – I&deg; lotto della strada statale &lsquo;Bradanica&rsquo;, proprio alle porte della Citt&agrave; dei Sassi&rdquo;. Ad affermarlo il portavoce regionale del M5s, Gianni Perrino, che continua: &ldquo;Siamo davanti all&rsquo;ennesima storia fatta di imprese fallite, subentri e contenziosi, tutti ingredienti che non mancano mai nelle dinamiche arrugginite e fallimentari che caratterizzano i lavori pubblici&rdquo;.<br /><br />&ldquo;A pagarne le conseguenze &ndash; rileva Perrino – sono sempre e solo i cittadini: agli operai che rimarranno a casa si aggiunge l&rsquo;ennesimo ritardo nel completamento di un asse strategico e importantissimo per il territorio lucano e non solo. La Aleandri, subentrata all&rsquo;associazione temporanea di imprese aggiudicataria dell&rsquo;appalto nel lontano 2010, avrebbe fatto sapere di aver concluso la parte dei lavori che le spettavano da contratto. Nessuna notizia certa su chi dovr&agrave; farsi carico della parte restante dei lavori quindi, nessuna certezza per i lavoratori impegnati sul cantiere. Sono queste le ragioni che hanno portato le sigle sindacali allo sciopero e al blocco dei lavori. A questa situazione &ndash; afferma il consigliere del M5s – si aggiunge il contenzioso in atto tra Aleandri e Anas: Aleandri si rifiuta di pagare una penale di 4,9 milioni di euro ereditata al momento del subentro e ne chiede 130 ad Anas per una serie di lavori mai corrisposti&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Una matassa &ndash; rimarca Perrino – difficile da sbrogliare, ma che merita una soluzione immediata che di sicuro non pu&ograve; arrivare attraverso annunci sterili come quelli lanciati nei giorni scorsi dal Sindaco di Melfi. Noi vogliamo che sia la Regione a dire cosa si intende fare per portare finalmente a compimento dei lavori che dovevano essere ultimati gi&agrave; da anni. Questo asse viario &egrave; importante non solo per l&rsquo;appuntamento di Matera 2019, ma per tutti i Comuni che su quella strada si affacciano e che la considerano un importante aggancio alla rete autostradale nazionale&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Purtroppo per i cittadini &ndash; sostiene Perrino – gli attori istituzionali di questa vicenda non sembrano avere la giusta autorevolezza per risolvere in breve tempo la questione: Pittella &egrave; impantanato in una sanguinosa guerra di partito che ha portato alle dimissioni dei tre Assessori &lsquo;tecnici&rsquo; (Braia &egrave; saldamente incollato alla poltrona); sull&rsquo;Anas pesa l&rsquo;inchiesta &lsquo;Dama nera&rsquo; che qualche mese fa ha scoperchiato il &lsquo;marciume diffuso&rsquo; per l&rsquo;assegnazione degli appalti all&rsquo;interno dell&rsquo;ente e&nbsp; nella quale compare il nome della ditta Astaldi, la quale sarebbe coinvolta in un giro di mazzette che collegato agli stessi appalti della Bradanica&rdquo;.<br />

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