Bolognetti (Radicali) su “Abitazione per la pace”

“C'è una notizia che fa onore alla nostra terra e che a mio avviso avrebbe merito un'attenzione che non c'è stata. Nella nostra Basilicata, grazie al fattivo impegno e alla generosità di due imprenditori quali Nicola Benedetto, patron della BBC e Pasquale Natuzzi, presidente dell'omonimo gruppo industriale, nascerà a Scanzano Jonico la prima "Abitazione per la Pace". Il progetto, presentato a Roma nella sede della Fao, rappresenta – commenta Maurizio Bolognetti, Segretario di radicali Lucani – un’importante iniziativa per passare dai buoni propositi ad un’azione concreta a favore degli immigrati e rifugiati che raggiungono l’Europa per sfuggire a guerre, violenze, persecuzioni religiose ed etniche. Una buona notizia, un'ottima notizia che però, ahimé, salvo qualche rara eccezione è stata trasformata in non notizia. Ben altro rilievo, se la memoria non mi inganna, fu invece riservato allo stesso Benedetto quando qualche anno fa finì al centro dell'attenzione mediatica nell'ambito della cosiddetta rimborsopoli lucana, per una risibile accusa: essersi appropriato di 402 euro. Benedetto, allora, fu trasformato in una sorta di mostro ed esposto per giorni al pubblico ludibrio. Questa volta che il consigliere-imprenditore ha contribuito di tasca sua alla costruzione di una struttura, che costerà complessivamente circa 400 mila euro, nessuna foto e la notizia è passata in cavalleria.
L'esempio virtuoso di un'attenzione rivolta ai temi dell'integrazione degli ultimi meriterebbe adeguata attenzione. Il progetto sponsorizzato e finanziato dal tandem Benedetto-Natuzzi rappresenta un salto di qualità – aggiunge Bolognetti – rispetto a un' accoglienza che se deve essere tale non può tradursi in mera assistenza o peggio in un parcheggio o peggio ancora in bieca speculazione. Il progetto Benedetto-Natuzzi alimenta la speranza di un'Europa che anziché innalzare muri prova ad essere un faro in materia di Diritti umani”.

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