“Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano non ha voluto far mancare la sua voce sulla vicenda Ilva, rispondendo all’appello rivoltogli dagli operai della più grande acciaieria d’Europa.” A dichiararlo in una nota Maurizio Bolognetti, segretario dei Radicali lucani. “Napolitano non ha mancato di ricordare che quando era poco più che trentenne fu un convinto sostenitore della necessità, per la rinascita e lo sviluppo del Mezzogiorno, della costruzione di un impianto siderurgico a ciclo integrale nella citta' di Taranto.Tocca tracciare un parallelo tra le sue parole e – continua Bolognetti – quelle pronunciate da Marco Pannella negli anni ’90. Era un altro lo sviluppo che Pannella immaginava per Taranto quando diceva che le privatizzazioni di realtà patrimoniali pubbliche non devono necessariamente comportare una fedeltà al comparto dei disegni industriali privati. Bisogna riflettere, riconcepire, valutare i costi economici del recupero, valutare i benefici di soluzioni alternative. Ma l’Ilva è quella stessa Taranto che se, ad esempio, avesse visto impiegare un decimo dei capitali gettati negli altiforni, per valorizzare il suo immenso capitale di bellezza, di storia, di cultura, sarebbe ricca oggi di masse di turisti non di massa Storie diverse e anche un diverso senso dello Stato".
BAS 09