Bernalda, segretari centro-sinistra su situazione al Comune

“Nessuna crisi ma semplicemente l’attuazione di un modello e di un organigramma più snello che allo stesso tempo utilizzi il metodo della più ampia collegialità nel rispetto dei ruoli e delle competenze del Consiglio comunale, della Giunta e dei Partiti stessi”. Così i segretari di Pd, Psi, Pu, Sel, Cpp e Idv di Bernalda, Angelo Troiano, Filippo Viggiano, Antonio Parente, Gregorio Giannini, Rocco De Carlo e Grazia Stigliano.
“Dopo la schiacciante vittoria del Centro-sinistra di Bernalda e Metaponto nella competizione elettorale, nato con la condivisione di un programma politico-amministrativo, abbiamo vissuto le prime luci dell’amministrazione Chiruzzi forti di questo accordo. Superati i lavori di avvio, che sono fisiologicamente caratterizzati da una fase di rodaggio, ci siamo resi conto – si legge in un documento a firma dei segretari – che la consapevolezza di dover inquadrare la gestione della nostra comunità in un contesto critico andava aumentata; questo perché i tempi di mutazione delle ristrettezze ed emergenze da affrontare viaggiavano e viaggiano ad una velocità doppia rispetto a quella immaginabile, aggiungendosi alla scelleratezza di un Governo nazionale inerme ed irresponsabile in uno dei momenti più bui della nostra nazione.
Responsabilmente e pacatamente abbiamo così aperto una fase di rilancio fatta di incontri di coalizione più serrati e pregnanti che raggiungesse come primo obiettivo quello di dare come politica un contributo più presente. Si è avviato – si legge ancora – un confronto assolutamente normale nella nostra cultura atto ad una analisi profonda di come meglio interpretare le linee politiche in questo scenario drammatico e successivamente di come più efficacemente trasformare le stesse in azione amministrativa”.
C’è stato, anche, “una sorta di innalzamento dello stato d’allarme necessario in questo periodo difficile per chiunque si ritrovi ad amministrare il bene pubblico. Abbiamo così condiviso con il Sindaco questo naturale passaggio che ci ha portato ad una consegna informale di ruoli ed incarichi nelle sue stesse mani, sia degli assessori che dei consiglieri delegati, così da permettere un dialogo sereno – sottolineano i segretari nel documento – evitando strumentalizzazioni su falsi capri espiatori e al contempo consentendo il prosieguo delle attività amministrative in caso di atti inderogabili.
Ritrovandoci su di un piano egualitario capiremo, seduti alla tavola rotonda scevra di conflitti di prestigio, come meglio ridistribuire ruoli e funzioni massimizzando il profitto ed eventualmente se e come dare vita ad una staffetta di alcuni elementi essendo il rimpasto non un fine ma al massimo uno strumento. Essendoci posti, come uno degli obiettivi di questa fase di rilancio, di continuare ad operare con la massima trasparenza terremo una vera e propria conferenza stampa per condividere con tutti, ed eventualmente chiarire, ogni passaggio dei nostri lavori”.
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