Benedetto: “Il nuovo Sud parte dalla Basilicata”

Dice il consigliere regionale: “Un insieme di comunità, per una stagione di forte coordinamento tra coloro che credono in un nuovo e competitivo Mezzogiorno”

&ldquo;Non ho mai smesso di pensare, anche in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, che il Sud, le sue Regioni, le sue citt&agrave;, le sue aree interne piene di pace, vita e ricchezza nascosta, possa finalmente dare vita a un nuovo modello di futuro e di economia sostenibile ma produttiva&rdquo;: ha dichiarato Nicola Benedetto, consigliere della Regione Basilicata.<br /><br />&ldquo;Ho in mente per il Sud – ha continuato – una comunit&agrave;, un insieme di comunit&agrave;, in cui tutti sono protagonisti e artefici del loro destino, in cui nessuno rimane indietro, ma insieme si va avanti. Penso a persone di buona volont&agrave; che hanno qualcosa da dire e voglia di fare per il futuro della loro terra, con apertura e fiducia&rdquo;.<br /><br />Riferendosi in particolare alla sua Regione, Benedetto ha detto: &ldquo;La nostra Basilicata &egrave; una Regione piccola, ma ricca di risorse naturali e umane, fondamentale dal punto di vista geografico ed economico. Proprio la Basilicata pu&ograve; essere la Regione al centro di un nuovo Mezzogiorno, di un Mezzogiorno che la fa finita con le politiche clientelari, che rende protagonisti i cittadini che producono, che rimette in piedi un grande piano di investimenti e di crescita, le cui istituzioni lavorano come aziende virtuose e di successo&rdquo;.<br /><br />E riguardo alle prossime elezioni lucane, la visione &egrave; chiara: &ldquo;Il prossimo appuntamento elettorale in Basilicata pu&ograve; essere, finalmente, l&rsquo;inizio di un percorso di forte coordinamento, tra tutte le realt&agrave; del Mezzogiorno e con tutte quelle figure nazionali che vedono nel Sud proprio quell&rsquo;insieme di comunit&agrave; che pu&ograve; muoversi per cambiare davvero l&rsquo;Italia&rdquo;.<br /><br />Benedetto ha, quindi, concluso: &ldquo;E&#39; al progetto di un nuovo Mezzogiorno, pi&ugrave; unito e quindi pi&ugrave; forte, che guardo quando mi impegno sul mio territorio. E il mio &egrave; un invito a tutti coloro che sentono forte la necessit&agrave; di una rinnovata proposta meridionalista che &egrave; anche e soprattutto una grande proposta nazionale: ripartiamo da qui&rdquo;.<br />

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