Avigliano: sindaco su scomparsa Nicola Maria Pace

"Esprimo il cordoglio mio personale, della Giunta, del Consiglio e dell'intera comunità aviglianese, alla moglie Rosanna e alla figlia Caterina per la scomparsa del Procuratore Nicola Pace". Così il sindaco di Avigliano, Vito Summa.
“Procuratore presso la Corte di Cassazione e già Procuratore della Repubblica presso i Tribunali di Trieste e Brescia oltre ad aver diretto per lungo tempo la Pretura di Matera, Nicola Maria, così lo ricorda la comunità aviglianese, nella sua attività di magistrato ha lasciato una impronta indelebile nella lotta al traffico e all'occultamento di rifiuti radioattivi, nel perseguimento delle ecomafie e dei reati ambientali, divenendo membro della Commissione Ecomafie del Ministero dell'Ambiente su incarico del Consiglio Superiore della Magistratura.
Rimarranno famose anche le sue inchieste sulla mafia russa per i traffici di armi e per il treno di scorie nucleari, sugli attentati di "unabomber" e sul commercio di opere d'arte.
Ma da sindaco di Avigliano vorrei ricordarlo innanzitutto come aviglianese. Nato a Filiano nel 1944 quando era ancora frazione di Avigliano, Nicola Maria é sempre stato legato alla sua Terra.
Qualche anno fa Avigliano gli ha voluto manifestare il proprio affetto e la propria riconoscenza conferendogli il Premio Arco.
Un magistrato e, prima ancora, un aviglianese rigoroso e severo con se stesso, coscienzioso e zelante servitore dello Stato, un esempio autorevole e virtuoso che non dimenticheremo”.
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