"Quattro anni fa, il 22 luglio 2011, sull'isola di Utoya, 69 giovani laburisti norvegesi venivano ammazzati e 110 feriti, mentre stavano svolgendo il loro campeggio estivo, dalla follia omicida del nazista Anders Behring Breivik. Ieri, a Suruç, una ragazza siriana di 18 anni, affiliata all'Isis, si è fatta esplodere causando 30 morti e 100 feriti tra i giovani socialisti curdi e turchi, che si erano riuniti per promuovere una missione di volontari a sostegno della città di Kobane, vittima per mesi dell'assedio dei terroristi islamici: avrebbero voluto costruire una biblioteca, ripiantare un bosco, organizzare un campo giochi. Oggi come allora, giovani impegnati in politica secondo i valori di solidarietà, giustizia e libertà sono obiettivo del fanatismo, dell'intolleranza e della violenza cieca".
Così in una nota i Giovani Democratici di Basilicata contro le barbarie e per rafforzare la democrazia, la tutela dei diritti, la tolleranza ed il pluralismo, invitano chiunque voglia partecipare al ritrovo oggi ad Avigliano, nella villa comunale in via Verrastro, alle ore 18, per un presidio in ricordo dei martiri di Utoya e Suruc, portando una rosa rossa, simbolo degli ideali di uguaglianza e libertà del socialismo.
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