Autilio: assessori – segretari si o no è un falso problema

Il consigliere regionale dell’Idv ricorda che anche Di Pietro fu contemporaneamente ministro del Governo Prodi e leader del partito

“Affrontare il tema del rilancio dell’azione regionale di Governo e del leale ed efficace sostegno dei partiti del centrosinistra, attraverso l’introduzione dell’interrogativo segretari-assessori sì o segretari-assessori no, è un falso problema”. E’ quanto afferma il consigliere regionale dell’Idv Antonio Autilio.

“Vorrei che non si perdessero di vista – aggiunge l’esponente politico – alcuni principi valoriali: l’autonomia di ciascun partito a compiere una scelta che, nel caso di Idv, conta sul consenso dei gruppi dirigenti nazionale e regionale; l’inconsistenza di qualsiasi tesi riferita ad una presunta debolezza nell’esprimere in giunta l’assessore che è contemporaneamente anche segretario di partito. Mi sembra utile in proposito ricordare a quanti, arrivati più di recente ad Idv, lo hanno dimenticato, che Antonio Di Pietro è stato ministro alle Infrastrutture nel Governo Prodi e segretario nazionale di Idv senza dare in nessuna circostanza segni di debolezza o cedimento nei confronti di Prodi e della maggioranza”.

“Ritengo perciò che in alcune fasi politiche particolarmente convulse, come quella che si registra da alcuni mesi alla Regione, la presenza di assessori – segretari – aggiunge ancora Autilio – possa rappresentare una condizione di maggiore stabilità e garanzia per il lavoro che attende la Giunta regionale e quindi diventi un valore aggiunto piuttosto che un elemento negativo. Tanto più, per quanto ci riguarda, che Idv è un partito forte nella rappresentanza istituzionale e sul territorio e pertanto può svolgere con tutta la sua ricchezza di progettualità e sensibilità civile il suo ruolo politico”.

“Sono certo – conclude il consigliere dell’Idv – che anche queste sono valutazioni che il presidente De Filippo farà in queste ore per chiudere il confronto con i partiti della maggioranza e mettere fine ad interpretazioni e commenti che, alla lunga, rischiano di offuscare l’immagine di buon governo del centrosinistra, chiamato dalla società civile a fare di più e ancora meglio. Per questo, penso che chiunque voglia contribuire alla seconda fase di governo di legislatura regionale, debba innanzitutto mettere al riparo il presidente da inutili polemiche e contribuire al rilancio programmatico di governo regionale”.

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