Lo scorso dieci agosto, un gruppo di precari storici di Apof-il, provenienti dai vari centri provinciali, si è riunito a Potenza in seguito alla proposta di emendamento alla Legge Finanziaria Regionale, in materia di contratti a tempo determinato per attività dell’Agenzia, presentata dal Presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza che prevedeva di assumere a tempo determinato buona parte dei precari. “Questi precari -si legge in una nota stampa firmata da quindici precari e diffusa da Elvio Russo- stanno lavorando con contratti di collaborazione e contratti interinali che, paradossalmente, a parità di ore, risultano più onerosi per le casse dell’ente e non danno la possibilità ai professionisti di poter usufruire degli ammortizzatori sociali, nei periodi di inattività, di cui invece usufruirebbero nel caso di assunzione seppur a tempo determinato. I contratti a tempo determinato – si legge nella nota – oltre che a salvaguardare maggiori diritti, garantiscono le più elementari forme di tutela della dignità lavorativa, non ultimo la puntualità e l’affidabilità della corresponsione economica mensile. Nella seduta del 31 luglio scorso, il Consiglio Regionale ha discusso dell’emendamento di cui sopra. Purtroppo alcuni consiglieri hanno sollevato problemi di varia natura. I precari storici di Apof-il – conclude la nota – chiedono che, nel rispetto della professionalità profusa negli anni per l’ente, grazie alla quale lo stesso ha potuto realizzare i progetti cantierizzati, si tenga in debito conto dell’esperienza maturata e dei diritti acquisiti e chiedono d’ incontrare ufficialmente i rappresentanti istituzionali preposti a risolvere tale delicata questione”.
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