Associazione lucani a Roma, l’8 maggio iniziativa culturale

Il presidente Franco Martino: “Si parlerà di luoghi, persone ed iniziative che rappresentano il meglio della nostra regione. Venerdì prossimo sarà la volta di Tricarico"

&ldquo;I centri culturali, oltre che deposito e preservazione di memorie, possono anche diventare motori di sviluppo del territorio mediante iniziative organiche che attraggono l&rsquo;interesse di un pubblico sempre pi&ugrave; ampio ed economicamente rilevante. Oltre al caso di Matera che ha ribadito il valore economico di lungo termine di beni immateriali come la cultura, la storia, il paesaggio, le tradizioni, ci sono in Basilicata varie iniziative territoriali che stanno valorizzando la propria storia: riordinando memorie, ristrutturando edifici, riscoprendo e valorizzando personalit&agrave; che hanno avuto un ruolo rilevante nella evoluzione delle conoscenze o nelle vicende storiche pi&ugrave; recenti&rdquo;. E&rsquo; quanto sottolinea il presidente dell&rsquo;Associazione dei lucani a Roma, Filippo Martino, rendendo noto che venerd&igrave; prossimo, 6 maggio alle ore 19,00 in Via Nizza, 56, a Roma si terr&agrave; un incontro durante il quale si parler&agrave; di luoghi, persone e iniziative che rappresentano il meglio della nostra regione.<br /><br />&ldquo;Venerd&igrave; prossimo &ndash; precisa Martino – sar&agrave; la volta di Tricarico, paese carico di storia, ricco di tradizioni ancestrali (come quelle che si esprimono nel carnevale tra i pi&ugrave; importanti d&rsquo;Italia); protagonista nei tempi drammatici del secondo dopoguerra di eventi, studi, e incontri di personalit&agrave; che ne fanno un unicum a livello internazionale e sicuramente un caso rilevante per la storia del Mezzogiorno. Paese che ospita Centro di documentazione Rocco Scotellaro e la Basilicata nel secondo dopoguerra&rsquo;, dove &egrave; custodito anche il pi&ugrave; importante archivio di &ldquo;fotografia sociale&rdquo; con le immagini di grandi fotografi: H. Cartier Bresson, A. Zavattini, M. Carbone,&nbsp;curato da Francesco Faeta, membro del comitato scientifico e relatore della serata&rdquo;.<br /><br />In apertura di serata verr&agrave; proiettato un breve mix di video su: il paese ed il territorio; il carnevale; un brano del noto complesso de I Tarantolati di Tricarico eseguito il 1 maggio del 2015, espressione della creativit&agrave; lucana anche nel campo dello spettacolo.<br />

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