Asp: apertura agli stakeholder e digitalizzazione

Positiva la valutazione che il direttore generale Giuseppe De Filippis dà dell’azienda sanitaria potetntina in questi suoi primi tre mesi di mandato. Le prospettive e gli obiettivi del direttore sanitario Solfrini e del direttore amministrativo Carlo Esposito.

Positiva la valutazione che il Direttore Generale della Asp Basilicata Giuseppe De Filippis dà dell’azienda sanitaria in questi suoi primi tre mesi di mandato. “E’ un’azienda che certamente necessita di riorganizzazione e revisione dei processi in linea con le indicazioni programmatiche nazionali e regionali, ma che ha alte professionalità al suo interno, desiderose di collaborare al riordino dell’assetto sanitario aziendale e regionale”. Positivo è stato il rapporto con gli stakeholder ed in particolare con Anci che ha riposto celermente alle richieste di De Filippis riattivando la Conferenza sindaci ed eleggendone i rappresentanti. Positivi anche i tavoli di dialogo e mediazione avviati con enti locali, medici convenzionati, Federfarma sul progetto di attivazione delle strutture previste dal Dm77. “Da parte di tutti gli stakeholders- ha detto il Direttore- è giunta piena disponibilità, grande collaborazione per trovare soluzioni mirate al bene di pazienti e utenti”. Confronti sereni sono stati avviati con le strutture private accreditate con le quali è in via di definizione e sottoscrizione il contratto per prestazioni convenzionate con il Servizio Sanitario e con l’inserimento all’interno del Cup regionale, quindi con prenotazioni prenotabili direttamente dall’utente. Il passo importante che darà una spinta alla gestione sanitaria e amministrativa dell’ente è stato compiuto nei giorni scorsi con la nomina del Direttore Sanitario Valentina Solfrini e del Direttore Amministrativo Carlo Esposito le cui scelte- ha dichiarato De Filippis  “si sono basate su competenze professionali e curriculari ma soprattutto sugli obiettivi prioritari per l’azienda: contenimento della spesa farmaceutica e riorganizzazione delle attività distrettuali che rappresentano gli ambiti cardine di riorganizzazione dell’azienda e ottimizzazione dell’uso delle risorse. In ambito amministrativo gli obiettivi prioritari sono il contenimento ed ottimizzazione delle risorse, provveditorato, gestione del personale e contratti che rientrano tra gli elementi strategici aziendali”.

Il neodirettore sanitario Valentina Solfrini si è detta entusiasta di poter lavorare in una realtà come la provincia di Potenza dove porta le sue competenze, le sue esperienze da tradurre in azioni concrete mirate a percorsi di gestione della salute e del benessere sociale. “Ho studiato l’ambito provinciale del potentino e sono certa di trovare competenze professionali per alcuni versi paragonabili a quelli delle regioni in cui ho operato sino ad ora. Importante, per una buona sanità, sarà la collaborazione con gli stakeholder, gli enti del terzo settore, le istituzioni ed il privato”. Solfrini porta quindi le sue esperienze in una provincia che ha caratteristiche particolari rispetto al contesto nazionale essendo un’area vasta con 100 comuni inseriti in un’area che combina zone montane e litoranee e che “richiede specifiche attitudini e valutazione per garantire adeguatezza dei servizi soprattutto in quelle aree ad elevata percentuale di popolazione anziana e fragile”.  Tra gli obiettivi da trattare nell’immediato, le cronicità, l’emergenza urgenza e le diverse esigenze degli utenti per mantenere la gestione di prossimità dei bisogni di salute. Molto vorremo fare sull’aspetto della domiciliarizzazione delle cure che è implicita alla conoscenza del territorio ed alle esigenze di ogni singola comunità per garantire il pieno adempimento delle attività previste dal dm77.

Obiettivi di miglioramento generale caratterizzano invece l’impegno del Direttore Amministrativo Carlo Esposito che guarda ad un ampliamento della digitalizzazione per procedere alla modernizzazione totale dell’azienda. “Non possiamo stare al passo con le altre realtà se non approcciamo la gestione aziendale con una nuova mentalità”. Controllo di gestione, monitoraggio e appropriatezza delle spese sono i traguardi a cui si dovrà lavorare. “Abbiamo tutti gli strumenti per far sì che ciò avvenga- ha dichiarato Esposito- ma il primo vero punto dovrà essere la telemedicina che diventa trainante in un territorio caratterizzato da polverizzazioni dell’accesso ai servizi”. La Asp Basilicata ha bisogno di implementare il proprio personale per cui verranno portati a termine i concorsi nel pieno rispetto delle esigenze di bilancio. I primi step saranno riferiti all’implementazione dei professionisti della sanità, quindi, medici ed infermieri a cui dovranno essere garantite infrastrutture e continuità ospedale-territorio evitando così la dispersione di risorse e la mobilità passiva. “Motivo per cui- ha detto ancora il Direttore Amministrativo- occorrerà lavorare sinergicamente con tutti gli altri attori della sanità locale”. Uno sguardo anche ai rapporti con le organizzazioni sindacali che assumono valenza fondamentale nella valorizzazione di persone e le professionalità.

 

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