Arpab, audizioni in terza Commissione

Sentiti l’assessore Pietrantuono e il dirigente dell’Agenzia Iannicelli, presente anche la dirigente generale del Dipartimento Ambiente Santoro. Approvata dgr su contratti di quartiere II dopo audizione dirigente Di Bello

La terza Commissione consiliare (Attivit&agrave; produttive, Territorio), convocata dal presidente Vincenzo Robortella (Pd), ha audito Francesco Pietrantuono ed Edmondo Iannicelli, rispettivamente assessore al Dipartimento all&rsquo;Ambiente ed Energia della Regione e direttore generale dell&rsquo;Arpab, in merito alla programmazione prevista dall&rsquo;art. 13 della legge regionale 37/2015.<br /><br />&ldquo;L&rsquo;attivit&agrave; posta in essere dal momento del mio insediamento &ndash; ha detto Iannicelli &ndash; &egrave; stata quella di rilevare, ufficio per ufficio, tutte le attivit&agrave; che non venivano espletate o espletate solo parzialmente alla luce di quanto evidenziato dalla magistratura. A seguito di questa ricognizione generale abbiamo appurato che le carenze erano dovute essenzialmente alla mancanza di personale ma anche alla esistenza di attrezzature obsolete e al materiale di consumo per far funzionare le suddette attrezzature. Non avrebbe avuto senso fare un piano industriale sull&rsquo;esistente cos&igrave; come fatto in precedenza, quando &egrave; stato presentato un piano annuale e quindi ci siamo rifatti alla delibera della Giunta regionale sul Masterplan che ha individuato tre linee di finanziamento per circa 34 milioni di euro da destinare al personale, alle attrezzature e ai beni di consumo. Solo dopo aver acquisito tutte le convenzioni poste in essere su questi indirizzi potremo redigere un piano industriale&rdquo;.<br /><br />Una approfondita discussione &egrave; seguita all&rsquo;intervento del direttore dell&rsquo;Arpab. I consiglieri Romaniello,&nbsp; Rosa, Lacorazza, Santarsiero e Perrino si sono soffermati sulla procedura avviata dall&rsquo;Arpab per l&rsquo;affidamento ad una agenzia interinale del servizio di somministrazione di lavoro temporaneo. A loro parere sarebbe opportuno sospendere questa procedura in attesa di conoscere i contenuti del piano triennale, previsto dalle legge regionale n. 37/2015, che definisce la strategia dell&rsquo;ente.<br /><br />Parere parzialmente diverso quello dei consiglieri Giuzio e Miranda Castelgrande che hanno chiesto di coinvolgere i parlamentari lucani per sollecitare al ministero una deroga alle assunzioni dirette lasciando in essere il bando per la selezione di personale per evitare che, se la deroga non dovesse arrivare, si allunghino i tempi per riprendere a pieno l&rsquo;attivit&agrave; dell&rsquo;Arpab.<br /><br />Per l&rsquo;assessore Pietrantuono &ldquo;pi&ugrave; che di Masterplan &egrave; opportuno parlare di una azione di potenziamento dell&rsquo;agenzia, un atto di indirizzo della Giunta che ha aderito alla richiesta dell&rsquo;Arpab di intervenire su un percorso e cio&egrave; quello di riconoscere quanto necessario, in termini di finanziamento, per consentire alla stessa di andare avanti. Bisogna accelerare i tempi per la redazione del piano triennale e accelerare la costituzione del comitato tecnico perch&eacute; allo stato attuale esiste solo la conferenza permanente. La nostra azione politica sar&agrave; quella di verificare con gli uffici la eventuale compatibilit&agrave; di una proroga del bando e la contestuale accelerazione della procedura per l&rsquo;approvazione del piano triennale&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Indubbiamente &ndash; ha detto il presidente della Commissione Robortella &ndash; il direttore Iannicelli ha avviato un ottimo lavoro, che per&ograve; deve essere portato a termine. Al netto di quanto gi&agrave; fatto per&ograve; &egrave; necessario approvare il piano triennale&rdquo;.<br /><br />Successivamente l&rsquo;organismo consiliare ha approvato a maggioranza (con il voto favorevole di Robortella, Miranda Castelgrande, Bradascio, Romaniello e Giuzio e il voto contrario di Perrino) una delibera della Giunta regionale relativa ai programmi innovativi in ambito urbano denominati &lsquo;Contratti di quartiere II&rsquo;, che prevede una integrazione del finanziamento per la realizzazione del programma di riqualificazione del quartiere Iazzo Ricino nel comune di Policoro.<br /><br />Audito in proposito il dirigente dell&rsquo;ufficio competente del Dipartimento Infrastrutture, Giovanni Di Bello.<br /><br />&ldquo;Il finanziamento integrativo per 400 mila euro &egrave; necessario &ndash; ha detto Di Bello – alla realizzazione di 18 alloggi di edilizia residenziale popolare nel comune di Policoro, nell&rsquo;ambito del &lsquo;contratto di quartiere II&rsquo;&nbsp; e consentir&agrave; di completare i lavori degli alloggi all&rsquo;interno del programma di riqualificazione del quartiere Iazzo-Ricino. L&rsquo;accordo di programma quadro tra Regione e Ministero delle Infrastrutture risale al 2002, solo nel 2005 sono stati definiti modalit&agrave; e tempi di accreditamento alla Regione e successivo trasferimento ai Comuni interessati al finanziamento a carico dello Stato e le intese istituzionali sono state rese attuative nel 2007 per i contratti riferiti ai comuni di Policoro, Nova Siri, Rionero e Pignola. Il Comune di Policoro doveva realizzare cinque interventi e solo quello degli alloggi &egrave; rimasto inattuato per problemi con la ditta appaltatrice. Si rischiava di perdere i finanziamenti statali e essendo necessari questi ulteriori fondi per riappaltare i lavori al netto della rivisitazione dei prezzi, la regione ha provveduto a recuperare la cifra occorrente da altri capitoli per consentire al comune di Policoro di procedere&nbsp; sulla base del progetto gi&agrave; fatto dall&rsquo;Ater&rdquo;.<br /><br />Ai lavori della Commissione, oltre al presidente Vincenzo Robortella (Pd), hanno partecipato i consiglieri Lacorazza, Miranda Castelgrande, Giuzio e Santarsiero (Pd), Bradascio (Pp), Pace e Romaniello (Gm), Perrino (M5s), Castelluccio (Pdl-Fi) e Rosa (Lb-Fdi).<br /><br />L.C.<br />

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